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Beni culturali - E' costata 400 mila euro di finanziamenti europei - Collaudata nel 2015 non è mai stata aperta al pubblico - Giulio Marini, che l'ha ideata, ne spiega le ragioni: "I cittadini devono sapere la verità" - FOTO E VIDEO

Ecco che fine ha fatto Viterbo sotterranea…

di Daniele Camilli
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Viterbo – Viterbo sotterranea. Talmente tanto, che ancora non si vede. “E i viterbesi – dice il consigliere comunale di Palazzo Priori Giulio Marini – devono sapere la verità”. Vale a dire il motivo per cui la Viterbo sotterranea che sta sotto palazzo Di Vico, in via Sant’Antonio davanti all’ex ospedale, non sono stati aperti al pubblico. “Nonostante – aggiunge Marini – siano stati collaudati nel 2015 e siano costati 400 mila euro di fondi europei”. Il progetto Plus, quello che durante la giunta del sindaco Giulio Marini, portò a Viterbo 13 milioni di euro per rifare Valle Faul e fare, appunto, anche i sotterranei. “Cosa che avrebbe potuto – sottolinea Marini – portare a Viterbo migliaia di visitatori”.


Beni culturali - Viterbo sotterranea

Beni culturali – Viterbo sotterranea


Il motivo. Un’assurdità. “Viterbo sotterranea – spiega Marini – non si può aprire al pubblico perché il progetto Plus impone all’amministrazione comunale di non trarne profitto per i cinque anni successivi al collaudo. In sintesi, non si può dare in gestione a un privato chiedendogli l’affitto e non si possono staccare biglietti. Tutto rimandato al 2020”. L’anno prossimo, tra qualche mese.


Giulio Marini

Viterbo – Giulio Marini


“Certo – commenta con rammarico Marini – si potevano trovare anche delle soluzioni alternative. Cosa che ho suggerito sia al vecchio sindaco Leonardo Michelini, sia al nuovo, Giovanni Arena”. Ad esempio? “I sotterranei – risponde il consigliere comunale – potevano essere dati in gestione a un privato in cambio non di soldi, ma di servizi. Così il privato avrebbe aperto i sotterranei al pubblico e invece di pagare l’affitto avrebbe potuto occuparsi della manutenzione dei sotterranei stessi oppure di un altro servizio pubblico”.


Beni culturali - Viterbo sotterranea

Beni culturali – Viterbo sotterranea


Invece niente. I sotterranei stanno ancora fermi, e sostanzialmente abbandonati a se stessi. Sono stati ripuliti, sistemati. All’esterno campeggiano luci, scale e pure la targa dell’Unione europea che ricorda il finanziamento ottenuto. Intanto l’erba cresce e cominciano ad apparire i primi segni di degrado, come un po’ di monnezza buttata all’esterno, davanti alla porta d’ingresso. C’è pure un portafoglio della Lazio. Chi se l’è perso, lo può trovare ancora lì.


Beni culturali - Viterbo sotterranea

Beni culturali – Viterbo sotterranea


Viterbo sotterranea è stato un progetto voluto dall’amministrazione di Giulio Marini per permettere a cittadini e turisti di visitare e conoscere la storia della città che si nasconde all’interno dei suoi cunicoli più volte saccheggiati dai tombaroli nel corso degli anni.


Beni culturali - Viterbo sotterranea

Beni culturali – Viterbo sotterranea


Viterbo sotterranea contiene un patrimonio straordinario con tombe e pozzi etruschi, un rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, archi e vie di fuga medievali. Un ambiente suggestivo che avrebbe potuto anche riqualificare un’area dove, dopo la chiusura dell’ospedale vecchio, non è successo più nulla. Un pezzo dimenticato di Viterbo a ridosso di Valle Faul e del colle del duomo dove stanno la cattedrale e palazzo dei papi. Sotterranei che avrebbero dovuto far parte di un percorso. Dalla valle sottostante al quartiere San Pellegrino, passando per il duomo e la sala del primo conclave della storia.


Beni culturali - Viterbo sotterranea

Beni culturali – Viterbo sotterranea


“Speriamo che il prossimo anno – conclude Giulio Marini – si faccia qualcosa nell’immediato per poter capire i sotterranei il prima possibile. Magari indicendo una gara pubblica per affidarne la gestione”. Al momento, però, sul tavolo dell’amministrazione comunale non c’è neanche e ancora l’ombra di una proposta. Col solito rischio. Quello di perdere un altro pezzo di città.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotogallery: La parte esterna dei sotterraneiCosa c’è nei sotterranei – Video: Alla scoperta dei cunicoli sotto la città


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9 settembre, 2019

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