--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio comunale - Santa Rosa - Il sindaco Arena nella rovente seduta dedicata in larga parte alla trasmissione social del trasporto - Il tentativo di spiegazioni di Santucci (Fondazione) e quelle dell'assessore De Carolis non convincono l'opposizione - FOTO E VIDEO - Alcune domande a cui nessuno ha risposto riformulate da Carlo Galeotti

“Fuorionda durante la diretta? Le tv nazionali ne sono piene…”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:


Viterbo – “Fuorionda durante la diretta di Santa Rosa? Le tv nazionali ne sono piene…”. Giovanni Arena e la diretta streaming del trasporto. Tocca al sindaco intervenire nella rovente seduta di consiglio che ha messo in onda l’argomento del giorno, ormai da molti giorni.

Preso tra due fuochi, ha provato a fare da pompiere. Da un lato il duro attacco dell’opposizione, fortemente critica, dall’altra la difesa da parte del consigliere Gianmaria Santucci (Fondazione), di Fratelli d’Italia (l’assessore preposto, De Carolis, è il loro) e in mezzo il silenzio di Forza Italia e della Lega.

“È incoraggiante il numero di persone che hanno seguito l’evento via streaming, sociale e tv – spiega Arena dopo avere ascoltato le cifre snocciolate da De Carolis – di fuori onda o altre situazioni, mi pare che gli archivi delle tv nazionali ne siano pieni. Di sicuro raccolgo l’invito a miglioraci, ma sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti, con tutte le migliorie che sono necessarie”.


L’intervento del consigliere Gian Maria Santucci


Ma l’intervento più atteso era quello di Santucci. Chiamato in causa per spiegare il suo apporto, il suo ruolo nella diretta del trasporto, ha spiegato come impieghi il suo tempo libero nel dare una mano a una tv locale. Senza compensi, senza contratti. Un passatempo.

Ma è andato oltre. Provando a dire la sua sul contestato coordinamento giornalistico per la diretta, o per la doppia diretta con due studi. Uno per la tv e uno per i social. Lo ha fatto in apertura di consiglio, battendo nel tempo l’opposizione che era pronta a interrogare sindaco e assessore De Carolis. Ci ha pensato lui. Ponendo domande e in qualche caso dando risposte.

“In questi giorni ho letto diverse affermazioni – esordisce Santucci – che se non fosse che porteranno a qualche causa sarebbero state ridicole”. Il richiamo a possibili cause è argomento ricorrente nel corso del dibattito.


Viterbo - Gian Maria Santucci

Viterbo – Gian Maria Santucci


“La produzione audio e video – spiega – è stata complessivamente affidata a Provideo che ha vinto una gara, poi la Piemme per la promozione e Mediacom per il coordinamento giornalistico. Quest’ultima è fra i principali produttori in Italia di contenuti tv. Con un fatturato di cento milioni e una quarantina di tv”. Per Santucci un player di tutto rispetto.

Siccome non è azienda viterbese, Giacomo Barelli (Viva Viterbo) ne vorrebbe sapere di più.


L’intervento dell’assessore alla cultura Marco De Carolis


“Mediacom ha ricevuto un incarico dal comune da 5mila euro per il coordinamento giornalistico – precisa Barelli – ha lasciato un elenco del personale al comune? Chi ha operato per Mediacom? Chi ci hanno mandato? Chi era presente? Esiste questo elenco? Il coordinamento giornalistico l’ha fatto attraverso chi?”. Domande rimaste sospese nell’aria. Anzi, nell’etere. Le risposte non sono andate in onda.

Sono stati trasmessi, invece, i consigli per evitare incidenti di natura giudiziaria. “Qui si corre il rischio di prendere le querele dalle aziende – Santucci mette in guardia i colleghi – si sono invertiti i nomi di società, si parla senza sapere”. Al che Barelli lo invita a farsi le querele sue: “Tu fai le tue querele – lo interrompe Barelli – non pensare a quelle altrui”.

Santucci non è impreparato: “Io non devo querelare nessuno, almeno non dei consiglieri”. Appunto. “Si capisce che non avete visto la trasmissione – incalza Santucci – chi ha commentato non ha visto la diretta e nemmeno le carte. State confondendo aziende, produzioni.

La tv locale ha messo in onda, ad esempio, una produzione diversa dalle altre. Ditelo al direttore del giornale, che è bravissimo ma non sulla tv”. Riferimento a Tusciaweb. Non servivano i sottotitoli per capirlo.

“C’erano due studi, uno era per la produzione Tv2000 e l’altro per la diretta social, ma dietro c’erano sempre gli stessi, a partire da Mediacom e il comune, editore. C’erano solo due diversi tipi di trasmissione, ma il flusso era identico, poi c’è chi lo ha prodotti e chi no”, dice Santucci.


Gli interventi dei consiglieri comunali


Argomento ostico. La tv si fa prima a guardarla che non a spiegarla. Ma lo sforzo di Santucci è lodevole: “Tutte le televisioni hanno mandato in onda la diretta trasmessa da Tv2000. Tranne una tv locale, la cui proprietà ha scelto, chiedendo l’autorizzazione al comune e a Mediacom, quella dal secondo studio”.

Su come mai ci fossero due di studi e due dirette e non una: “Il comune ha deciso di mettere lo studio, l’editore della trasmissione è il comune. Tv2000 per propria linea editoriale non ha prodotto quella social”.


Viterbo - Marco De Carolis

Viterbo – Marco De Carolis


L’assessore De Carolis dai banchi della giunta prende la parola. Senza bisogno di regie, stavolta. “Il comune ha scelto di fare uno studio aggiuntivo qui in sala del consiglio – precisa De Carolis – per esigenze di Tv2000 che imponeva due studi separati, tv e social. Ma i due studi erano del comune. La diretta social era sempre il comune, ed è andata bene”.

Il concetto è chiaro. Due dirette. “Quello che mi fa sorridere – precisa Santucci – è che la regia di tutti e due gli studi era la stessa, erano gli stessi tecnici, la stessa produzione. Poi ognuno poteva decidere quale mettere in onda”.

Servivano due? Ce n’era proprio bisogno? Non per Barelli. “Due dirette diverse non sono mai state fatte – precisa Barelli – il coordinamento giornalistico non è stato mai fatto. Ci siamo sempre coordinati facendo cose più decenti di quelle che avete fatto voi.

Le domande che ho letto sulla stampa sono legittime. Non è che quando i giornali se la prendono con Barelli va bene, altrimenti no”.


Viterbo - Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli


Luisa Ciambella (Pd) si compiace di quanto ascoltato da Santucci: “Ci ha fatto una lezione su bilanci di note società media, presupponendo evidentemente la nostra ignoranza. In effetti, quando ce ne siamo occupati non abbiamo mai avuto di questi problemi, nessuno di noi ha dovuto mettere le mani avanti per dire che una tv non c’entra niente, chiedere all’assessore di dirlo o eventualmente di leggerlo. Davvero un livello di consiglio comunale poco edificante”. Riferimento all’intervento iniziale di Santucci che ha chiamato in causa De Carolis.

Alvaro Ricci (Pd) ha visto la diretta e ammette che qualche problema c’è stato. Si chiede come sia stata scelta Mediacom. Massimo Erbetti (M5s) si preoccupa, invece, che ci sia nell’affidamento da 5mila euro una clausola per garantire uno standard qualitativo minimo. Insoddisfatta pure Chiara Frontini (Viterbo 2020).


Viterbo - Alvaro Ricci

Viterbo – Alvaro Ricci


L’assessore Marco De Carolis (Turismo), invece, più che insoddisfatto è insofferente per le critiche ricevute.

“Polemiche di bassa lega – esordisce – polemiche strumentali, con l’ostinazione di certa stampa. Vi assicuro, la città l’ha percepita molto meglio di come siamo abituati a sentircela raccontare. Pur non sottacendo i problemi”.

Uno di problema lo ricorda Luisa Ciambella: la presenza di politici in onda. “Una diretta molto politicizzata – tuona Ciambella – e di una parte politica, sindaco non sente un pizzico d’imbarazzo?”.

Paolo Bianchini (FdI) se la prende con gli assenti: “Se ci fosse stata la sindaca Virginia Raggi, avrebbe parlato”.

Perché quegli esponenti politici e non altri, è ancora Santucci a svelarlo. Era presente nella sala del consiglio durante la diretta. Sono passati in tv quelli che erano nei paraggi. Gli altri, per ragioni di sicurezza non avevano accesso agli studi da un certo momento in poi.


Viterbo - Paolo Bianchini

Viterbo – Paolo Bianchini


Ma in una seduta dove la rissa (verbale) è stata sfiorata a più riprese, anche gli ospiti sono ragione di scontro.

“Mi pare che ci fossero consiglieri comunali – incalza l’assessore De Carolis – che scalpitavano per fare interviste”. Incorrendo nelle ire di Alvaro Ricci: “Lei è un tecnico e manco eletto e si permette di criticare la politica”.

Dopo due ore di dibattito si cambia programma. Ma sarà l’ultima puntata?

Giuseppe Ferlicca


Tante chiacchiere ma nessuno ha risposto alle domande essenziali

Perché si è deciso di creare, per la prima volta, un coordinamento giornalistico ad hoc per la diretta social?

Perché e come è stata scelta la ditta di Latina Mediacom per il coordinamento giornalistico?

Chi, con nome e cognome, è venuto a fare il “coordinamento giornalistico”?

Chi, nome e cognome, ha scelto i giornalisti, i non giornalisti, e gli ospiti (esperti e politici) che sono comparsi nella diretta social?

Ovviamente non c’era nessun bisogno dei due studi e negli anni scorsi non ci sono mai stati. Perché questa scelta non prevista dal bando iniziale?

Quale è stato in tutta questa vicenda il ruolo di Gianmaria Santucci e di una emittente locale ringraziata a fine diretta dal conduttore Maurizio Donsanti?

Chi è il responsabile della giornalisticamente pessima diretta social del trasporto della macchina di Santa Rosa, dannosa per l’immagine della città?

Su tutta questa vicenda nei prossimi giorni continueremo a fare chiarezza con documentazione, testimonianze, audio e video. 

Carlo Galeotti


La sintesi in 5 minuti dell’imbarazzante diretta social


La sintesi in 20 minuti dell’imbarazzante diretta social


Articoli: Diretta social per Santa Rosa, due ore di scontro in consiglio comunale

Multimedia – Fotogallery: Il consiglio comunale sulla diretta di Santa Rosa – Video: Tutti gli interventi sulla direttaL’intervento del consigliere Gian Maria SantucciL’intervento dell’assessore Marco De Carolis e del sindaco Giovanni ArenaL’intervento dei consiglieri comunali


Condividi la notizia:
18 settembre, 2019

Santa Rosa, diretta social imbarazzante ... Gli articoli

  1. Coordinamento giornalistico, il "chiarimento" di Celestini non chiarisce nulla
  2. "Io e voi non dobbiamo più parlare, primo perché... poi ve lo spiegherò un giorno. Ok?"
  3. Chi è il responsabile della diretta social del trasporto della macchina di santa Rosa?
  4. Quale è stato in tutta questa vicenda il ruolo di Gianmaria Santucci?
  5. Chi ha scelto i giornalisti e gli ospiti che sono comparsi nella diretta social?
  6. "Il coordinamento giornalistico? Non saprei che dire..."
  7. Chi, con nome e cognome, è venuto a fare il “coordinamento giornalistico”?
  8. Perché si è deciso di creare un coordinamento giornalistico per la diretta social?
  9. Perché e come è stata scelta la Mediacom per il coordinamento giornalistico?
  10. Chi è il responsabile della pessima diretta social del trasporto della macchina di santa Rosa?
  11. Perché si è deciso di creare un coordinamento giornalistico ad hoc per la diretta social?
  12. Chi, con nome e cognome, è venuto a fare il “coordinamento giornalistico”?
  13. Coordinamento giornalistico, perché il comune non risponde?
  14. Coordinamento giornalistico, perché il dirigente Celestini non vuole rispondere?
  15. Indecente diretta social di santa Rosa - Perché palazzo dei priori continua a tacere?
  16. Indecente diretta social di santa Rosa - Perché il dirigente Luigi Celestini continua a tacere?
  17. Coordinamento giornalistico, perché l'assessore De Carolis non risponde?
  18. Coordinamento giornalistico, perché il dirigente Celestini non risponde?
  19. Celestini: "Mediacom, primaria società" - Santucci: "Fattura circa cento milioni di euro..."
  20. "Ho già parlato in consiglio comunale e mi sembra di essere stato abbastanza chiaro"
  21. Diretta social, le domande a cui il comune non risponde...
  22. "Chi ha coordinato la diretta giornalistica del trasporto? Fuori nome e cognome!"
  23. "Ma Tele Lazio Nord e Mediacom non sono la stessa cosa?"
  24. Diretta social per Santa Rosa, due ore di scontro in consiglio comunale
  25. Ma perché il comune ha voluto spendere più del necessario e peggiorare il prodotto?
  26. "Aoh, ma che voi? T'ho fatto 'na diretta..."
  27. E Santucci reclutava anche i giornalisti... ma a che titolo?
  28. "L'indecente diretta social è il punto più basso di una S. Rosa sottotono"
  29. Diretta social imbarazzante, sindaco e assessore De Carolis spieghino il ruolo di Santucci
  30. "Santa Rosa, vedo doppio e invece vorrei vederci chiaro..."
  31. Santa Rosa, un'indecente diretta social del trasporto...
  32. Santa Rosa, il mistero della doppia diretta e del coordinamento giornalistico...
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR