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Viterbo - Se ne è parlato all'incontro sul settore ovino di Cia e organizzazione produttori Doganella col presidente della Commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella

Prezzo del latte, danni da cinghiale e rapporti nella filiera

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Incontro con Filippo Gallinella

Incontro con Filippo Gallinella

Incontro con Filippo Gallinella

Incontro con Filippo Gallinella

Incontro con Filippo Gallinella

Incontro con Filippo Gallinella

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mercoledì 4 settembre, a Canino, presso la sede della Op Doganella in località Roggi, la Cia di Viterbo e l’organizzazione produttori Doganella hanno incontrato il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati  Filippo Gallinella, per un approfondito confronto sulle problematiche del settore ovino.

Il presidente della Op Doganella Giorgio Parrano, il presidente della Cia Fabrizio Pini, il vicepresedente del Consorzio di Tutela dell’Abbacchio Romano Boi Donato Mariano e il sindaco di Canino Lina Novelli, insieme al Direttivo della Cooperativa ed alcuni dirigenti regionali della Cia Lazio, hanno incalzato Gallinella con numerose domande e richieste sui temi più importanti del settore ovino.

In particolare:
il prezzo del latte ovino per la imminente campagna di commercializzazione 2019/2020;
i rapporti nella filiera che penalizzano i produttori agricoli a vantaggio della Grande Distribuzione Organizzata;
i danni provocati dai cinghiali, dai predatore selvatici e le misure di prevenzione previste dal “PIANO LUPO” approvato dal Ministero dell’Ambiente con l’accordo della conferenza Stato-Regioni.

Gallinella, di fronte alla richiesta di verifica degli interventi programmati a seguito delle recenti lotte dei pastori sul prezzo del latte, ha sottolineato l’importanza dei 14 milioni di euro stanziati per il ritiro del Pecorino Romano in giacenza presso i magazzini dei trasformatori cooperativi e privati per la distribuzioni agli indigenti.

Ha evidenziato l’importanza della normativa introdotta con il “Decreto Calamità”, che impone la tracciabilità del latte acquistato dai trasformatori (cosi come avviene per il latte bovino) che consentirà di definire senza margine di errore la quantità di Pecorino Romano invenduto giacente presso i magazzini dei trasformatori.

Quanto questi due aspetti, insieme all’impegno dei trasformatori di un conguaglio del prezzo del latte della campagna 2018/2019 legato all’andamento del prezzo del Pecorino Romano, riescano a migliorare il prezzo del latte per la campagna 2019/2020, è tutto da verificare e l’impegno di Gallinella è di verificarlo insieme ai pastori nel Tavolo Nazionale sull’emergenza pastorizia istituito presso il Ministero dell’Agricoltura.

Sui danni da cinghiali, da predatori selvatici e “Piano lupo”, Gallinella ha evidenziato la necessità della riforma della legge 157/92 sulla caccia ed ha denunciato una scarsa efficacia delle misure messe in atto dalle Regioni per contenere sia l’esplosione demografica dei cinghiali che i sempre maggiori danni prodotti dai lupi agli allevamenti ovini.

Infine, Gallinella si è impegnato a verificare la possibilità di rafforzare la commercializzazione diretta dei prodotti della OP Doganella attraverso rapporti più stretti con alcune catene della Grande Distribuzione Organizzata.

L’incontro si è concluso con l’impegno di Gallinella di farsi portavoce presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati dei problemi sollevati dai rappresentanti della Op Doganella e della Cia e con la promessa di ritornare presto a Canino per una nuova verifica delle problematiche del mondo agro-pastorale.

Cia di Viterbo


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5 settembre, 2019

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