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Viterbo - Comune - Previsto nel piano periferie - L'assessore Ubertini (Urbanistica): "Tempi rivisti, il vecchio cronoprogramma era molto approssimativo"

Raddoppio della Cassia slitta al 2024

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Viterbo - Claudio Ubertini

Viterbo – Claudio Ubertini

Viterbo – (g.f.) – Raddoppio della Cassia nel 2024.

Slitta in avanti il progetto che per semplificazione è stato definito raddoppio della Cassia, ma che in realtà riguarda il collegamento dal Poggino fino all’ex Fiera di Viterbo, con relativa rotatoria all’altezza dell’Oasi.

Un intervento che nei fatti raddoppia la viabilità della ex strada statale fino al bivio per Marta.

Fa parte del piano delle periferie, ma i piani, rispetto alla precedente amministrazione comunale sono cambiati. Slitta tutto in avanti nel tempo.

Da palazzo dei Priori è partita la richiesta al governo, con relativo nuovo cronoprogramma di tutti gli interventi da finanziare con 17 milioni circa.

“Avevamo chiesto di rivedere la tempistica – spiega l’assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini – entro il 6 settembre dovevamo presentare la proposta con le motivazioni. Adesso il governo valuterà.

Da quanto sappiamo, sono tanti i comuni che si sono trovati in difficoltà, anche perché i fondi prima c’erano poi sono stati tolti e quindi rimessi”.

In comune hanno rivisto l’intero piano, sottoposto a una forzata cura dimagrante.

“Nella rielaborazione – precisa Ubertini – è stato chiarito che i progetti in compartecipazione con altri soggetti non sarà possibile realizzarli. A cominciare dall’interramento dei binari. Ferrovie non è interessata, così come il recupero cui doveva partecipare l’Ater. Stessa sorte.

Il cronoprogramma che abbiamo stilato è con dati certi e reali. Verosimile. Quello che si siamo trovati era molto, ma molto approssimativo”.

Con le nuove scadenze, l’intervento più significativo, l’arteria a nord di Viterbo vedrà la luce, se tutto va bene, nel 2024. “Abbiamo tenuto conto di tutte le procedure, le valutazioni, gli espropri necessari”.

Restano tra le opere da realizzare, oltre al collegamento, la pista ciclabile: “Vorremmo modificare il percorso, non verso il Poggino ma in direzione università, con un progetto preesistente”.

Quindi il centro ricerche sempre nella zona artigianale, l’asilo nido e la piscina. Tutti confermati, ma cambiano i tempi.


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9 settembre, 2019

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