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Roma - Giuseppe Conte ha esposto a Montecitorio le linee programmatiche del governo giallorosso - Alle 19,30 la fiducia alla Camera

“Scuola e famiglia al centro del programma, prima misura per gli asili nido”

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Roma - Giuseppe Conte nel suo discorso alla Camera

Roma – Giuseppe Conte nel suo discorso alla Camera

Roma – “Le prime leve sulle quali agirà il nuovo governo saranno gli asili nidi, la scuola e la famiglia”. Così Giuseppe Conte a Montecitorio nel suo discorso dove ha esposto le linee programmatiche del governo giallorosso. Alle 19,30 è attesa la fiducia alla Camera.

All’inizio del suo discorso Giuseppe Conte si è rivolto al presidente della repubblica per ringraziarlo. “Rivolgo il mio saluto e ringraziamento – ha detto – al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale anche in queste ultime fasi ha guidato il paese con equilibrio e saggezza, è stato un esempio per tutti”.

Poi il chiarimento sulla sua posizione. “Guiderò – ha affermato Conte – il governo con disciplina e onore, questo sarà il mio compito”.

E ancora: “Ho cercato di guardare sempre al bene comune senza lasciare che prevaricassero gli interessi di singole forze politiche”.

E poi: “Il programma che vi presento è una sintesi programmatica che disegna l’Italia del futuro. E’ un progetto che preannuncia specifiche risposte alle attese dei cittadini. E’ un programma che vuole delineare la società che vogliamo vivere noi stessi e che vogliamo consegnare ai nostri figli. Questo progetto politico segna l’inizio di una nuova stagione riformatrice. E’ un progetto con caratteristiche nuove”. 

Giuseppe Conte ha iniziato poi a parlare degli obiettivi citati come primari. Tra questi “le politiche per le famiglie, la lotta alla discriminazione di genere sul luogo lavoro, l’ampliamento dell’offerta dei posti di lavoro disponibili nel mezzogiorno”.

Il premier incaricato Conte si è soffermato sul tema ‘scuola’. “Dobbiamo migliorare la didattica – ha chiarito – e contrastare la dispersione scolastica. Fondamentale sarà valorizzare i docenti in ambito economico. Dobbiamo contrastare il precariato attraverso concorsi che riconoscano il valore dell’esperienza e che valorizzino i meriti dei docenti”.

Poi la famiglia. “Ci impegnamo a varare misure a sostegno delle famiglie meno abbienti, nell’ottica dell’innalzamento dell’obbligo scolastico.

L’attenzione poi alla ricerca universitaria: “Dobbiamo pensare a politiche adeguate nell’ottica del sostegno del diritto allo studio. Potremmo pensare a un’agenzia nazionale, sul modello degli altri paesi europei, che possa far crescere le politiche pubbliche sulla ricerca. Occorre invertire la tendenza dei giovani che scelgono l’estero per trovare lavoro e per formarsi. I giovani sono spinta propulsiva del paese”.

Il discorso si è poi concentrato sull’industria e la crescita economica. “Dobbiamo coordinare l’intervento pubblico e l’iniziativa privata. Per questo abbiamo creato un ministero dedicato all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione per aiutare le imprese, oltre che la pubblica amministrazione, a trasformare l’Italia in una smart nation. L’Italia deve primeggiare a livello mondiale in tutte le sfide che rappresentano la quarta evoluzione industriale”.

Giuseppe Conte ha poi chiarito la posizione del governo giallorosso sull’ambiente: “Obiettivo primario del governo sarà creare un Green new deal per promuovere la rigenerazione urbana, la riconversione energetica verso l’uso di fonti rinnovabili, il contrasto ai cambiamenti climatici. Faremo una normativa che non permetta il rilascio di nuove trivellazioni per nuove esportazioni di idrocarburi”.

Poi l’attenzione alle zone terremotate e all’agricoltura. “Dobbiamo sviluppare la filiera agricola e sostenere le aziende agricole promosse dai giovani e investire nella ricerca – ha aggiunto Conte -. Dobbiamo puntare sull’uso efficiente e attento della risorsa idrica. Porre anche attenzione all’etichettatura e alla tracciabilità degli alimenti”.

E ancora: “La nostra attenzione andrà al controllo del territorio per prevenire e contrastare il dissesto idrologico e massima attenzione sarà data alla ricostruzione delle areee terremotate. La ricostruzione sarà una fase prioritaria di questo governo. Il mio primo impegno pubblico sarà quello di incontrare i sindaci e i cittadini colpiti dal sisma”. 

Il ricordo poi della tragedia del ponte Morandi. “Questo governo – ha detto Conte –  porterà a compimento il procedimento per accertare le responsabilità, senza nessuno sconto per interessi privati. Il nostro obiettivo esclusivo è nei confronti dell’interesse pubblico e della memoria delle 43 vittime”. 

Tra gli altri obiettivi citati: L’abbattimento del divario tra nord e sud del paese, attenzione al mezzogiorno e per le aree più disagiate, introdurre misure per lo sviluppo delle piccole e medio imprese, creare le condizioni per essere competenti anche sul mercato globale, contrastare le forme di sfruttamento dei lavoratori, attenzione al tema della tutela dei risparmi dei cittadini.

Poi le tasse. “Tutti devono pagare le tasse – ha detto Conte – ma proprio tutti affinché i cittadini possano pagare meno nella prospettiva di una graduale rimodulazione”. 

Tra le leggi all’orizzonte quella costituzionale del taglio dei parlamentari e non solo. Normative anche “su una rappresentanza sindacale sulla base di indici rigorosi”, “l’introduzione di una legge nella parità di genere nelle retribuzioni”,  “la realizzazione di un piano strategico su infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali”, “attuare legge dei piccoli comuni e sopprimere gli enti inutili”.

Prevista anche una riforma dello statuto di Roma capitale. 

Giuseppe Conte ha chiarito che il governo che lui rappresenta vuole “abbracciare un orizzonte temporale ampio che finisca per abbracciare l’intero arco legislatura”. 

Massima attenzione poi sulla disabilità: “Le deleghe alla disabilità saranno in capo alla presidenza del consiglio. Dobbiamo promuovere politiche non solo assistenziali, ma di inclusione sociale per il pieno servizio di cittadinanza attiva”.

Tra gli altri obiettivi: “la tutela delle autonomie a statuto speciale e delle minoranze linguistiche, il potenziamento alla lotta alle  associazioni mafiose e il contrasto all’evasione fiscale, la difesa della sanità pubblica varando anche un piano di assunzione per i medici”.

Giuseppe Conte si è poi rivolto alla stampa. “Dobbiamo garantire il pluralismo dell’informazione e per questo ringrazio la stampa per il suo ruolo di termometro della democrazia – ha specificato –. La garanzia di informazione libera è uno dei nodi nevralgici che definiscono l’affidabilità e la tenuta del nostro paese e delle sue istituzioni. Confido che i giornalisti possano svolgere un’opera di costante stimolo affinché le istituzioni si concentrino sul merito delle questioni piuttosto che sulle polemiche verbali”. 

Tra gli ultimi passaggi quello sull’Europa. “L’Italia sarà parte dello slancio europeo – ha affermato -. Sono convinto che il futuro dell’Italia sia dentro il perimetro dell’unione europea”.

L’idea poi, lanciata da Conte, di dare il via a una conferenza che possa parlare e dibattere sul futuro dell’Europa.

E ancora: “Dobbiamo affrontare le migrazioni con rigore per affrontare la questione nel suo complesso. Anche un’organica lotta all’immigrazione clandestina è fondamentale per affrontare più efficacemente i tempi di integrazione per chi ha titolo a rimanere e i tempi dei rimpatri per chi non ha diritto a rimanere”.

L’accenno poi alla sicurezza migratoria. “Bisogna inoltre rivedere la disciplina di sicurezza alla luce delle osservazioni formulate dal presidente della repubblica”. Necessaria infine la costituzione di “corridoi umanitari”.

Giuseppe Conte ha presentato le linee del governo soffermandosi anche sul linguaggio del possibile nuovo esecutivo. “La lingua del governo – ha detto – sarà una lingua mite perché siamo consapevoli che la forza della nostra azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini attendono da noi un’azione all’altezza del nostro ruolo. Non possiamo deludere le loro aspettative”

Il voto di fiducia è atteso per le 19,30. 


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9 settembre, 2019

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