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Taranto - Il musicista ha testimoniato in aula, mentre la donna ha rilasciato spontanee dichiarazioni

Stalking al maestro Sesto Quatrini, perizia psichiatrica sulla cantante giapponese

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Il direttore d'orchestra Sesto Quatrini

Il direttore d’orchestra Sesto Quatrini

La cantante Aiko MiyamotoLa cantante Aiko Miyamoto

La cantante Aiko Miyamoto

Taranto – (sil.co.) – Stalking al maestro Sesto Quatrini, perizia psichiatrica sulla cantante giapponese.

L’ha disposta il giudice Sara Gabelloni del tribunale di Taranto, davanti al quale è entrato nel vivo il processo per direttissima per atti persecutori che ha fatto seguito all’arresto della donna, ristretta presso una comunità del capoluogo pugliese in seguito al fermo del 30 luglio. 

Quella sera la mezzosoprano giapponese Aiko Miyamoto, 29 anni, si era asserragliata in un bagno del palazzo ducale di Martina Franca, dove alle 21 sarebbe dovuta iniziare l’Ecuba di Manfroce, diretta dal musicista 34enne originario di Ronciglione, nell’ambito del Festival della Val d’Itria.

Rappresentazione cominciata in ritardo a causa del fuoriprogramma sfociato nell’arresto per stalking della donna che ha costretto il maestro a restare fuori dello stabile in attesa che le forze dell’ordine convincessero la 29enne a consegnarsi prima dell’avvio dell’opera.

Il maestro Quatrini, parte civile con l’avvocato Giuseppe Campanelli, ha testimoniato in aula durante l’udienza del 29 agosto, raccontando il suo calvario sfociato in ben quattro diversi procedimenti penali in tutta Italia: oltre che a Taranto, a Piacenza, Parma e Viterbo. 

“Abbiamo deciso di mantenere un profilo bassissimo, rifiutando di rilasciare interviste a televisioni e riviste, italiane e estere, anche prestigiose. Non uno sgarbo nei confronti della stampa e dei giornalisti, ma una scelta precisa, dettata dalla volontà del maestro di chiudere questa triste e dolorosa vicenda che lo ha visto, suo malgrado, protagonista”, sottolinea l’avvocato Campanelli. 

Ha preso la parola anche l’imputata, la quale ha chiesto di rilasciare spontanee dichiarazioni, il cui esito confuso ha però convinto il giudice a disporre una perizia sulla capacità della donna di stare in giudizio. Perizia che domani, 11 settembre, sarà affidata al professor Francesco Scapati, uno psichiatra forense tarantino di grande esperienza, considerato un luminare del settore.

Il giudice di Piacenza davanti al quale il 16 settembre avrebbe dovuto aprirsi un altro dei quattro processi in cui è imputata Aiko Miyamoto, saputo della perizia, ha già preannunciato, nel frattempo, la sospensione del processo in attesa dell’esito della consulenza disposta dal collega pugliese. 


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10 settembre, 2019

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