--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Renato Trapè (Fp Cisl) sollecita l'amministrazione dopo la riunone di ieri - Dipendenti comunali sul piede di guerra

“Carenza cronica di personale e produttività 2018 ancora non pagata”

Condividi la notizia:

Renato Trapè (Cisl)

Renato Trapè (Cisl)

Viterbo – “Produttività 2018 non pagata, salario accessorio 2019 e carenza di personale”. Renato Trapè (Fp Cisl) sollecita l’amministrazione. Ieri si è svolta l’assemblea con le sigle sindacali, Rsu e un centinaio di dipendenti. Al centro della discussione due questioni, per loro, non più rimandabili.

“Ancora – spiega Trapè – non è stata pagata la produttività del 2018, perché non sono state fatte le schede di valutazione, e il salario accessorio per cui non si è conclusa la trattativa sia del contratto integrativo decentrato del 2019”.

Dopo l’incontro di ieri, l’amministrazione ha già fissato una riunione per il 17 ottobre. “Ci hanno convocati per la firma definitiva del contratto normativo, ma questo invece non è sufficiente, perché a noi interessa parlare della parte economica del contratto 2019.

Ecco perché, nel frattempo, coi lavoratori ci rivedremo il 15 e al comune abbiamo chiesto di integrare l’ordine del giorno per la riunione del 17. Qualora non avremo risposte positive da questo punto di vista continuerà la protesta del personale che potrebbe anche sfociare in uno stato di agitazione. E’ tutto da vedere anche in base agli esiti della richiesta fatta ieri e poi capiremo il da farsi anche a quello che accadrà poi”.

Trapè sottolinea “la grande partecipazione, come non si vedeva da anni” e aggiunge “auspichiamo che l’amministrazione acceleri tutte queste procedure, perché al di là di quello che potrebbe portare come giustificazione a certi aspetti tecnici, si lascia passare il tempo con troppa leggerezza.

Non si può andare a discutere del salario accessorio a novembre, quando se ne dovrebbe parlare all’inizio dell’anno. Ci sono tanti istituti contrattuali da applicare, sono più di dieci anni che il comune non attua la professione economica orizzontale per il personale e che invece è importantissima per la carriera. Ovunque lo abbiamo fatto, tranne nel capoluogo in cui c’è l’impegno a volerlo fare ma dove però non si è fatto nulla di concreto. Un fatto che riteniamo molto grave”.

Ma c’è  di più: “il personale è molto arrabbiato per la carenza che è diventata cronica e non si riesce a sopperire ai servizi perché la gente va in pensione e le procedure per le assunzioni non vanno avanti per cui potrebbero arrivare alla fine dell’anno se non addirittura all’inizio del prossimo. Una situazione che si aggrava con la parte economica del 2018 che non si sa quando verrà data. Il  problema diventa sempre più serio”.

Tra i dipendenti, “l’umore non è buono, perché appunto le assunzioni non si fanno, i servizi aumentano, c’è un aggravio del carico di lavoro, non sono state fatte le schede di valutazione e quei due soldi che deve dare l’amministrazione ancora non si vedono. Non si può andare avanti così.

Ecco perché – conclude Trapè – stiamo procedendo con una serie di azioni, su cui tutti i sindacati sono d’accordo, per incalzare l’amministrazione affinché chiuda questa partita quanto prima”.


Condividi la notizia:
9 ottobre, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR