--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Davanti al gup Rita Cialoni gli 11 indagati a rischio processo - Il difensore della dirigente Tiziana Riscaldati: "Le cose non stanno come dedotto dagli investigatori"

Furbetti del cartellino, patteggiano la caposala e un altro dipendente della Asl

Condividi la notizia:


Tiziana Riscaldati

Tiziana Riscaldati

L'avvocato Manlio Morcella

L’avvocato Manlio Morcella

Viterbo – (sil.co.) – Furbetti del cartellino, in undici davanti al gup tra i quali  la dottoressa Tiziana Risacaldati, l’ex dirigente del servizio di medicina trasfusionale di Belcolle.

Ieri sono comparsi davanti al giudice Rita Cialoni che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero Paola Conti. 

Era la fine di gennaio di quasi tre anni fa, del 2017, quando venne resa nota la maxinchiesta della procura della repubblica di Viterbo sfociata in 23 indagati presso il reparto di medicina trasfusionale di Belcolle.

Nel corso dell’udienza di ieri è stato deciso di rinviare la discussione al prossimo 10 dicembre, giorno in cui verrano decisi i patteggiamenti chiesti dai legali della caposala 49enne Stefania Gemini e del 65enne Renato Mastrocola, sospeso per sei mesi in seguito all’indagine. Stefania Gemini, che era l’addetta alla predisposizione della liquidazione dell’unità operativa, fu sospesa cautelarmente dal servizio con l’accusa di truffa e falso, e poi licenziata. 

Una volta risolti i patteggiamenti, si procederà per gli altri che rischiano il processo. 

Le principali irregolarità avrebbero riguardato le timbrature dei cartellini. Dodici tra medici e infermieri avrebbero gonfiato i propri stipendi, per un importo complessivo di un milione e 300mila euro nell’arco di cinque anni, secondo l’accusa.

Deciso a dare battaglia l’avvocato Manlio Morcella del foro di terni, che assiste la dirigente 61enne Tiziana Riscaldati. “Le cose non stanno come dedotto dagli investigatori”, ribadisce il legale.

La donna è stata sospesa dal lavoro il 27 gennaio 2017 e licenziata senza preavviso il successivo 31 marzo, che in poco più di un mese non si sarebbe presentata sul posto di lavoro per decine e decine di ore. Seppur non tenuta all’orario di lavoro perché dirigente, avrebbe utilizzato il badge “per attestare la presenza sul posto di lavoro per ottenere un vantaggio economico in maniera fraudolenta”. 

Sanzioni disciplinari pesanti anche per le dottoresse Laura Taschini e Maria Rita Guitarrini, per le quali l’azienda sanitaria dispose nell’arco di qualche settimana la risoluzione dei contratti che erano stati loro prorogati nel tempo.


Condividi la notizia:
16 ottobre, 2019

Furbetti della Asl ... Gli articoli

  1. Furbetti del cartellino, in undici davanti al gup
  2. Furbetti del cartellino, la caposala chiede di patteggiare
  3. Bocciato il ricorso della dirigente Riscaldati contro il licenziamento in tronco
  4. "La dottoressa Guitarrini è una libera professionista"
  5. Furbetti del cartellino, licenziate due dottoresse
  6. Furbetti del cartellino, l'Asl cerca sostituti
  7. Furbetti del cartellino, licenziata infermiera
  8. Riscaldati licenziata in tronco
  9. Furbetti della Asl, ispettori a Belcolle
  10. Sospensione prorogata, ma il primario continua a prendere lo stipendio
  11. "Riscaldati turba la serenità di colleghi e pazienti"
  12. I furbetti della Asl traditi da un'intercettazione dell'inchiesta Inps
  13. Andavano ovunque tranne che al lavoro...
  14. "I medici rischiano anche la radiazione"
  15. "Furbetti della Asl, provvedimenti anche dall'ordine dei medici"
  16. "Trasfusioni, Riscaldati aveva l'obbligo di controllare"
  17. "Nella Asl di Viterbo radicato e diffuso malcostume"
  18. E c'è pure il danno d'immagine...
  19. "Il primario sospeso continua a prendere lo stipendio pieno"
  20. “Nella sanità chi ruba lo becchiamo, manderemo gli ispettori”
  21. Nuovo primario per il centro trasfusionale
  22. "Solo qualche ora, non abbiamo ammazzato nessuno"
  23. La Asl ha sospeso il primario di medicina trasfusionale
  24. "Riscaldati non ha mai percepito quei 270mila euro"
  25. "L'infermiera Gemini ha ostacolato le indagini"
  26. "Inchiesta solida e fondata"
  27. Stipendi gonfiati per centinaia di migliaia di euro...
  28. Indagata la dirigente di medicina trasfusionale
  29. "Stiamo facendo le trasfusioni", invece erano in ferie...
  30. "Un evento di gravità assoluta nel nostro territorio"
  31. "Ennesimo caso di malcostume e frode"
  32. Furbetti della Asl, aperta una commissione d'inchiesta
  33. "Siamo arrabbiati e pronti a costituirci parte civile"
  34. "Ora provvedimenti per chi danneggia pazienti e lavoratori onesti"
  35. Facevano spesa e assistevano a recite durante l'orario di lavoro
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR