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Viterbo - Venerdì 11 ottobre, al Polo monumentale Colle del Duomo, la conferenza di Luca Della Rocca

“La Pala di Sant’Antonio e la Vergine”

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Viterbo - polo monumentale Colle del duomo

Viterbo – Polo monumentale Colle del duomo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 11 ottobre, al Polo monumentale Colle del Duomo di Viterbo, Luca Della Rocca terrà la conferenza La Pala di Sant’Antonio e la Vergine che proteggono Viterbo a San Francesco alla Rocca. Enigmi e realtà di un programma politico internazionale, alle 17,30.

Oggetto dell’incontro sarà proprio la pala d’altare che dà il titolo all’evento, conservata presso la chiesa di San Francesco alla Rocca che riveste una particolare importanza nel contesto sociale della metà del XVI secolo.

“La critica individua l’opera, come un ex voto da riferire ai fatti d’arme occorsi a frate Marco da Viterbo, cappuccino cappellano aggregato alla flotta pontificia nella Battaglia di Lepanto, avvenuta il 7 Ottobre 1571.  Avendo fatto voti a sant’Antonio da Padova e a santa Rosa da Viterbo, fra Marco rimase miracolosamente illeso. 

Questi dedicò loro la tavola, eseguita nel 1572 da un padre francescano, che vi riprodusse la Città di Viterbo vista a volo d’uccello tra i due santi, e la battaglia fra Turchi e Cristiani con le loro flotte ed i loro eserciti sullo sfondo.

  In alto, Dio coronato da angeli, pronto a punire gli infedeli.” – spiega Della Rocca – “Lo studio approfondito della tavola, sotto diversi aspetti ha messo in evidenza un contesto storico artistico completamente differente rispetto alle acquisizioni critiche finora conosciute.

Una visione analitica accende i riflettori su un’opera lasciata nel tempo in disparte, restituendole un adeguato palcoscenico storico ed artistico non più limitato ad una realtà provinciale, ma rivolto ad una visione più estesa, aperto ad un contesto politico e religioso dell’intero rinascimento europeo. Viene, inoltre, per la prima volta analizzata l’opera attraverso il suo valore di custode delle informazioni architettoniche, storiche e iconografiche civili e religiose del territorio di Viterbo e la Tuscia.”

L’evento, ad ingresso libero, fa parte del calendario di eventi organizzato dalla società Archeoares.

Archeoares


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8 ottobre, 2019

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