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Cronaca - La nuova collaborazione tra il comune e l'oirganizzazione umanitaria contribuirà a importanti benefici sociali, ambientali ed economici

La raccolta di abiti usati di Humana arriva a Capranica

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Capranica

Capranica

Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – I cittadini di Capranica possono beneficiare di un nuovo servizio dedicato alla raccolta degli indumenti che non indossano più gestito dall’organizzazione umanitaria Humana People to People Italia.

Grazie alla collaborazione con il comune, Humana ha posizionato sei contenitori per la raccolta abiti ai seguenti indirizzi:
– via Martiri di via Fani
– piazzale Guglielmo Marconi.

All’interno dei contenitori gialli Humana è possibile donare:
o capi d’abbigliamento;
o scarpe appaiate;

o accessori d’abbigliamento (cappelli, cinture, foulard, ecc.);
o borse e zaini;
o biancheria per la casa.

Non è possibile conferire nei contenitori di Humana materiali diversi da quelli qui elencati (non si raccolgono quindi rifiuti organici, pentole, suppellettili etc). Tutto ciò che viene donato nei contenitori deve essere messo in sacchetti ben chiusi, così da proteggere al meglio i capi, le scarpe e gli accessori evitando che si rovinino.

Ma dove vanno a finire gli abiti donati nei contenitori di Humana?
o Il punto di partenza di questo percorso è proprio il contenitore di Humana, dove il cittadino può donare gli abiti che non utilizza più: sono oltre 5600 in 43 province.

o Il secondo passaggio è quello dello stoccaggio e smistamento: gli abiti estivi in buono stato sono inviati in Africa alle consorelle della Federazione Humana. Qui gli indumenti sono donati solo in casi di emergenza, altrimenti sono venduti a prezzi contenuti per finanziare i progetti sociali attivi localmente.

Lo scopo è infatti quello di creare sviluppo e non assistenzialismo. Gli abiti che non vengono smistati nell’unico centro di smistamento di Humana (a Pregnana Milanese, Mi) sono destinati alla vendita alle consorelle di Humana in Europa e a grossisti esterni dotati di impianti autorizzati, nel rispetto della normativa del Paese in cui operano.

o I vestiti che non vanno in Africa sono perciò valorizzati, grazie alla vendita sia all’ingrosso sia al dettaglio in Europa e in Italia (qui Humana gestisce attualmente otto negozi, Vintage e Second Hand, a Milano, Roma, Torino e Pavia). Grazie ai negozi, i capi hanno una seconda vita, contribuendo in questa maniera a porre l’attenzione sugli sprechi e sull’importanza del riutilizzo.
o L’utile dalla vendita, al dettaglio e all’ingrosso, consente a Humana di sostenere i progetti di cooperazione internazionale e le attività sociali in Italia.

La filiera degli abiti di Humana, ben tracciata e trasparente, è certificata ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 (rispettivamente per la qualità e per l’impatto ambientale); Humana ha anche ottenuto l’Attestazione in merito alla Carta di Impegni Eset (acronimo di filiera Etica, Solidale, Ecologica, Trasparente), rilasciata dall’ente di certificazione internazionale Bureau Veritas che ha verificato i principali anelli della filiera dei vestiti di Humana e il relativo flusso economico.

Perché è importante donare gli abiti nei contenitori Humana?

o Benefici sociali: grazie agli abiti donati dai cittadini, Humana sostiene interventi di accesso al cibo, di prevenzione di HIV/AIDS, di tutela all’infanzia e di formazione e istruzione nel Sud del mondo. Nel 2018 sono stati utilizzati 1,5 milioni di euro a sostegno di 43 progetti.

Humana è sempre più attiva anche in Italia con azioni di sensibilizzazione nelle scuole, orti di comunità e interventi a favore di coloro che sono più in difficoltà (ad es. con la distribuzione di kit solidali – abiti e prodotti per l’igiene).

o Benefici ambientali: gli abiti non finiscono in discarica e contribuiscono così a ridurre l’impatto negativo sull’ambiente. Si pensi che con 1 chilo di abiti usati, è possibile evitare l’emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, risparmiare 6.000 litri di acqua ed evitare l’utilizzo di 0,2 chili di pesticidi e di 0,3 chili di fertilizzanti.

o Benefici economici: gli abiti donati non devono essere smaltiti, generando anche un considerevole risparmio economico per le amministrazioni comunali e quindi per i cittadini.

Humana è il primo operatore in Italia per la gestione unitaria del servizio di raccolta abiti. Per noi, trasparenza, eticità e sostenibilità della filiera sono punti cardine del nostro lavoro.

Humana People to People Italia è un’organizzazione umanitaria, indipendente e laica, nata nel 1998 per realizzare progetti di cooperazione internazionale nel Sud del mondo e attività di sensibilizzazione in Italia.

I pozzi, le scuole, gli interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, la prevenzione di HIV/AIDS e malaria, così come i programmi agricoli per la sicurezza alimentare sono possibili anche grazie alle donazioni di abiti che HUMANA riceve in 43 province italiane.

In Italia, oltre a effettuare il servizio di raccolta abiti, Humana opera sul territorio coinvolgendo volontari in attività di raccolta fondi e promuovendo percorsi di sensibilizzazione nelle scuole. Humana organizza, inoltre, viaggi di turismo responsabile per far visitare alcuni dei propri progetti vicino a Maputo, in Mozambico e Chilangoma, in Malawi. Grazie al Programma di Sostegno a Distanza è inoltre possibile dare un futuro più sereno agli ex bambini di strada e orfani di Zambia e Mozambico.

Humana People to People Italia


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14 ottobre, 2019

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