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Cronaca - La presunta vittima sperava la mandassero dal padre, che lavorava all'estero

Si inventa uno stupro, 14enne a processo per simulazione di reato assolta

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo –  Si inventa uno stupro, 14enne a processo davanti al tribunale per i minori di Roma per simulazione di reato.

È stata denunciata dopo che aveva raccontato a un’amica di essere stata violentata nel bagno della scuola da un compagno.

Le successive indagini hanno rivelato che non era vero.

Ma avendo l’adolescente compiuto 14 anni, seppure solo da 20 giorni, è risultata punibile ed è finita sotto processo davanti al tribunale per i minori.

Giovedì il processo. L’adolescente ha ammesso di essersi inventata tutto, per avere l’attenzione degli adulti e perchè, lavorando il padre all’estero, sperava la mandassero da lui.

Il difensore Franco Taurchini ha fatto notare come la giovanissima, se non vittima di stupro, fosse comunque vittima di una difficile situazione familiare e come, nonostante i 14 anni compiuti al momento della denuncia, non fosse consapevole di commettere un reato, proprio a causa dell’immaturità che l’ha evidentemente spinta a raccontare a una coetanea, solo per ricevere attenzioni, di essere stata vittima di un evento così grave.

La minore è stata assolta.


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22 ottobre, 2019

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