- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Viviamo come se fossimo in carcere…”

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]


Nepi – “Siamo in carcere”. E in tutta la loro vita, 77 anni lui, 76 lei, non hanno commesso neanche un reato. Luca Torellini e Vincenza De Quattro, da quasi cinquant’anni marito e moglie, vogliono solo uscire di casa, andare dal dottore, a messa, vedere qualcuno. Ma da quasi 20 giorni non possono più farlo come prima. Gli ascensori del condominio dove abitano, al secondo piano del centro San Bernardo a Nepi, non funziona più. Quattro ascensori in tutto. La corrente che li faceva andare è stata staccata.

Una situazione che va avanti da quasi 20 giorni. Esattamente dal 25 settembre di quest’anno.


Nepi - Luca Torellini [4]

Nepi – Luca Torellini


Luca Torellini e Vincenza De Quattro sono due disabili gravi. “Mio padre – spiega il figlio Nicola Torellini, 44 anni, che costantemente li assiste – ha il diabete melato e ha subito anche l’amputazione di una gamba. Mia madre ha avuto un ictus cerebrale. Entrambi beneficiano del servizio di assistenza domiciliare del comune di Nepi. Due ore ciascuno, dal lunedì al sabato, esclusi i festivi”.


Nepi - Il condominio San Bernardo [5]

Nepi – Il condominio San Bernardo


“Da quando ci hanno staccato gli ascensori – racconta Luca Torelli, un professore delle medie e superiori in pensione, la moglie è casalinga – siamo in carcere. Considerate le nostre condizioni, non possiamo uscire più come prima. La nostra libertà è limitata, così come quella delle persone che ci assistono o che ci aiutano. Scendere le scale con una carrozzina e senza una gamba… è impossibile”.


Nepi - Nicola Torellini [6]

Nepi – Nicola Torellini


Le ragioni del mancato funzionamento degli ascensori stanno tutte nella lettera spedita dall’amministratrice di condominio, Barbara Pedica, datata 29 agosto 2019, con cui la stessa rassegnava le proprie dimissioni. Per le seguenti motivazioni. “Il complesso immobiliare – scrive infatti Pedica ai condomini – , per le quote di proprietà dell’Immobiliare 23, la quale ad oggi detiene il possesso, è oggetto di esecuzione immobiliare presso il Tribunale di Viterbo… attualmente bloccata perché all’ultima relazione del Ctu sono emerse problematiche relative a concessioni, convenzioni e quant’altro che ne impediscono la vendita all’asta delle singole unità immobiliari… L’Immobiliare 23 mi ha comunicato via Pec il 02/04/2019, nella persona del suo amministratore unico, di aver presentato richiesta presso il Tribunale di Roma di concordato preventivo, ad oggi non ho più avuto nessuna comunicazione. Immobiliare 23 – prosegue la lettera di Pedica – non è in grado di versare le quote condominiali spettanza che risultano coprire circa il 90% delle spese complessive. Condomini morosi, azioni in corso di definizione con decreti ingiunti ai quali si è fatta opposizione, decreti non notificabili”. 


Nepi - Il condominio San Bernardo [7]

Nepi – Il condominio San Bernardo


La stessa lettera di Pedica riporta inoltre un elenco di fatture insolute. Tra queste, la “ditta Kone che ha rescisso il contratto di manutenzione essendo il condominio debitore e pertanto – aggiunge Pedica – devo disattivare gli ascensori perché nel caso si bloccassero la ditta non interverrà”. Nel frattempo, però, le difficoltà per Luca Torelli e Vincenza De Quattro sono aumentate in maniera esponenziale. Proprio a causa del mancato funzionamento degli ascensori del condominio.

Tra le altre fatture segnalate dall’amministratrice di condominio, ci sono inoltre “antincendio e certificati prevenzione incendi scaduti non rinnovabili; assicurazione globale fabbricati non stipulatile; energia elettrica, acqua, saldo metano 2014/2016, veteres, pulitore eccetera; compenso amministratore anni 2017-2018 e modello 770/2018 + Cu 2018”.

Tant’è vero che, a conclusione della lettera Barbara Pedica scrive: “per tanto, alla luce di quanto sopra, è un condominio non più gestibile e mio malgrado devo rassegnare le dimissioni con effetto immediato, sollevandomi da ogni responsabile”. Così sta scritto. Probabilmente avrà voluto scrivere “responsabilità”. Il 25 settembre gli ascensori hanno smesso di funzionare.


Nepi - Vincenza De Quattro [8]

Nepi – Vincenza De Quattro


“Gli ascensori – aggiunge Nicola Torellini – hanno cominciato a funzionare male dal 2018. A febbraio dell’anno scorso per permettere ai miei genitori di entrare in casa, dopo tre ore di attesa, abbiamo dovuto chiamare i carabinieri e il 118. Neanche il citofono funzionava. Una situazione che si è ripetuta successivamente, al punto che abbiamo presentato un esposto ai carabinieri perché stava venendo meno la regolarità nella manutenzione degli ascensori. Dal 25 settembre di quest’anno, non funzionano più. Questa volta definitivamente”.


Nepi - Il condominio San Bernardo [9]

Nepi – Il condominio San Bernardo


Anche il condominio, venuto su meno di 10 anni fa, nel suo insieme non sembra messo per niente bene. “Ormai ci abitano meno di dieci famiglie – commenta Nicola Torellini -. La sensazione è di completo abbandono. Erbaccia che cresce e pure robaccia che sembra uscire dai tombini del parcheggio sotterraneo. Tutt’attorno, desolazione e silenzio”.



Nepi - I parcheggi del condominio San Bernardo [10]

Nepi – I parcheggi del condominio San Bernardo


Quanto pagano d’affitto i signori Torellini per l’appartamento in cui vivono all’interno di una struttura dove gli ascensori non funzionano? “Cinquecento euro al mese – risponde il figlio – più 110 euro di condominio… pure questi al mese”.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotogallery: La vita di due disabili senza ascensore [11] – Video: La testimonianza di Luca e Nicola Torellini [12]


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [13]
  • [1]
  • [2]