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Spettacolo - Claudio Ascoli autore e interprete dello spettacolo del 24 novembre che si ispira all'opera di Don Milani

“Lettera a una professoressa” al teatro Boni di Acquapendente

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Acquapendente - Teatro Boni

Acquapendente – Teatro Boni

Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Prosegue al teatro Boni di Acquapendente la stagione 2019-2020 con direzione artistica di Sandro Nardi.

Domenica 24 novembre alle 17,30 in scena “Lettera a una professoressa”, scritto e interpretato da Claudio Ascoli, con la partecipazione di Sissi Abbondanza e Monica Fabbri. Lo spettacolo è ispirato al celebre libro scritto da Don Lorenzo Milani con gli alunni della scuola di Barbiana, uscito nel 1967, che tanto scalpore procurò nell’opinione pubblica italiana.

“E’ un libro veramente bello, un vento di vitalità. Fa ridere da soli, e immediatamente dopo vengono le lacrime agli occhi. Di questo libro devo dire in generale tutto il bene possibile: non mi è mai capitato di essere entusiasta di qualcosa e di sentirmi obbligato, costretto a dire agli altri: leggetelo! ‘Lettera a una professoressa’ riguarda sì la scuola come argomento specifico, ma nella realtà riguarda la società italiana, l’attualità di vita italiana”. Sono le parole di Pier Paolo Pasolini all’indomani della pubblicazione di un libro che avrebbe lasciato una vasta eco nella società italiana.

Oggi i tempi sono cambiati e di molto: è diffi cile ritrovare la realtà contadina di Barbiana o quella operaia di Calenzano. La scuola è ritornata al centro dell’attenzione generale, forse perché si assiste a un ritorno a condizioni incerte a quelle nelle quali operò Don Milani nel suo percorso per “portare un uomo ad essere libero, ad essere soggetto consapevole”.

Nella Lettera ai giudici Don Milani osservava: “La scuola è diversa dall’aula del tribunale. Per voi magistrati vale solo ciò che è legge stabilita. La scuola invece siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi. Non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo d’amare la legge è d’obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste. Quando invece vedranno che non sono giuste essi dovranno battersi perché siano cambiate”.

Musiche di Alessio Rinaldi, luci di Gabriele Ramazzotti, video di Francesco Ritondale.

Teatro Boni Acquapendente

 


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19 novembre, 2019

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