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Roma - Si è aperto il processo sui presunti depistaggi che sarebbero seguiti alla morte di Stefano - 8 gli imputati, tutti appartenenti all'arma - Nuova udienza il 16 dicembre

“Caso Cucchi, giudice si astiene: Sono un ex carabiniere”

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Stefano Cucchi

Stefano Cucchi

Roma – “Processo Cucchi, giudice si astiene sui depistaggi: Sono un ex carabiniere”.

Si è aperto oggi il processo sui presunti depistaggi che sarebbero seguiti alla morte di Stefano Cucchi, il 31enne romano arrestato il 15 ottobre del 2009 per droga e deceduto sette giorni dopo all’ospedale Sandro Pertini di Roma.

Un processo che è inziato con un colpo di scena. In apertura dell’udienza infatti il giudice, Federico Bonagalvagno, si è astenuto dal processo, che vede imputati otto carabinieri.

Il magistrato ha motivato la sua scelta spiegando di essere un ex carabiniere ora in congedo. Erano stati i legali dei familiari di Stefano Cucchi che avevano chiesto al giudice di astenersi perché avevano saputo che aveva organizzato convegni a cui avevano partecipato alti ufficiali dell’arma.

Il nuovo giudice monocratico è Giulia Cavallone. La prossima udienza che si dovrà pronunciare sugli 8 carabinieri imputati si svolgerà il 16 dicembre.

Gli 8 imputati del processo sono tutti carabinieri, tra cui alti ufficiali, accusati a vario titolo e a seconda delle posizioni di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia.


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12 novembre, 2019

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