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Viterbo - La lista Tuscia democratica ha presentato i suoi candidati in vista delle elezioni del 15 dicembre

“Centrosinistra unito e sostegno pieno al presidente Pietro Nocchi”

di Daniele Camilli

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Viterbo - La presentazione della lista Tuscia democratica

Viterbo – La presentazione della lista Tuscia democratica

Viterbo - Eugenio Stelliferi

Viterbo – Eugenio Stelliferi

Viterbo - Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli

Viterbo - Maurizio Palozzi

Viterbo – Maurizio Palozzi

Viterbo – Centrosinistra unito e un solo presidente. Quello in carica. Pietro Nocchi. Elezioni Provincia di Viterbo. Tuscia democratica, questo il nome della lista, presenta i candidati. In vista della consultazione elettorale del 15 dicembre. E lo fa al Grandori di piazza della Rocca, città dei papi, dove già due anni fa venne presentata la candidatura alla presidenza di Nocchi stesso.

Elezioni di secondo livello, voteranno soltanto i consiglieri dei comuni del viterbese.

“Scuola, giovani, formazione, Europa, ambiente, acqua pubblica, rifiuti, viabilità, turismo. Queste – ha esordito subito Nocchi – sono le ragioni del nostro impegno. Per la casa dei comuni. La provincia deve innanzitutto diventare un punto di riferimento per tutte le amministrazioni comunali. La provincia – ha poi ribadito il presidente di Palazzo Gentili – deve tornare ad avere un ruolo sul territorio”.

Seduti accanto a lui, nella sala delle riunioni del bar ristorante di piazza della Rocca, ci sono quasi tutti i candidati. Da Giacomo Barelli a Maurizio Palozzi, da Eugenio Stelliferi a Ylenia Proietti. Assessori e consiglieri comunali. Gradoli, Viterbo, Bagnoregio, Orte, Ronciglione, Canino, Canepina, Nepi, Vetralla, Celleno e Caprarola. La Tuscia da nord a sud, a est e ad ovest. Territori che in questi anni hanno vissuto una profonda crisi economica e sociale e oggi una trasformazione strutturale. Dalle nocciole al fotovoltaico, dall’ipotesi del geotermico sul lago di Bolsena all’espansione dell’area metropolitana romana. Con la Provincia che, dopo la legge Delrio che l’ha svuotata di funzioni e poteri, sta cercando di nuovo un posizionamento politico e amministrativo.

“La nostra – ha aggiunto Nocchi – è una lista frutto del lavoro svolto in questi anni. Nel 2017 gli investimenti provinciali fatti non superavano il milione di euro. Quando per fare un chilometro di strade ne servirebbero almeno 50mila. In questi anni abbiamo fatto interpellanze parlamentari, cercato fondi e siamo anche andati a scavare tra le disponibilità economiche della provincia, soldi rimasti inutilizzati. Dopo due anni di lavoro, disponiamo adesso di una possibilità di investimento che supera i dieci milioni di euro. La necessità è quella di investirli sul territorio e per il territorio. Facendo appunto della Provincia la casa dei comuni”.

Tra gli obiettivi della lista, il potenziamento della stazione unica appaltante, la creazione di un ufficio di progettazione europea, tavoli di coordinamento e la partecipazione al bando azione province giovani. Sul fronte scuola e formazione, previsti lavori di adeguamento statico, funzionale e miglioramento sismico degli istituti superiori, potenziando inoltre la formazione professionale.

“Tuscia democratica – ha detto Palozzi – è una lista rappresentativa di tutto il territorio viterbese. La provincia non può essere gestita da una sola forza politica. La provincia può essere gestita solo se si mettono in campo tutte le forze. Nocchi sarà presidente per altri due anni. E il consiglio, qualunque sia la maggioranza, non potrà di certo sfiduciarlo. Noi presentiamo il centrosinistra unito. E Pietro Nocchi è il nostro presidente. Lo sosterremo qualunque sia il risultato che verrà fuori dalle urne. In maggioranza o all’opposizione”.

“In questi anni – ha aggiunto Stelliferi – abbiamo presentato milioni di euro di interventi che andremo a fare sulle scuole per la messa in sicurezza degli istituti. E questo senza stare a fare differenze tra comuni di centrodestra e comuni di centrosinistra”.

Per quanto riguarda strade, viabilità e trasporti, la lista Tuscia democratica punta a investire 7 milioni di euro sulle strade, tra il 2020 e il 2021, a valorizzare il patrimonio immobiliare, a chiedere la conclusione della trasversale e la messa in sicurezza di ponti e viadotti. La voce turismo, sociale e cultura va invece sulla presentazione dei progetti europei, la richiesta alla Regione Lazio della competenza turistica e il potenziamento del laboratorio di restauro. Infine, ambiente, acqua pubblica e rifiuti. In tal caso le finalità, tra le altre, sono la gestione pubblica del servizio idrico integrato, una task force per supportare i comuni sull’impiego dei contributi per la raccolta differenziata e l’efficientamento energetico delle scuole.

“Questo raggruppamento – ha concluso Barelli – è il vero campo largo su cui costruire una prospettiva per la nostra provincia. Siamo uniti. Gli altri si sono presentati divisi, come il centrodestra, con una lista Lega-Forza Italia e una di Fratelli d’Italia, oppure sono una semplice corrente di partito. Come Beni comuni, che fa riferimento all’ex parlamentare Giuseppe Fioroni”.

Daniele Camilli


I candidati della lista Tuscia democratica – Elezioni provinciali 15 dicembre

Paolo Antonuzzi (Gradoli)
Giacomo Barelli (Viterbo)
Claudio Cavalloro (Bagnoregio)
Antonella Claudiani (Orte)
Lina Delle Monache (Viterbo)
Mario Mengoni (Ronciglione)
Lina Novelli (Canino)
Maurizio Palozzi (Canepina)
Giulia Perugini (Nepi)
Carlo Postiglioni (Vetralla)
Ylenia Proietti (Celleno)
Eugenio Stelliferi (Caprarola)


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30 novembre, 2019

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