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Roma - Il premier: "Valutiamo tutte le opzioni" - La Lega: "A casa voi, non gli operai"

Conte al Quirinale per il caso Ex-Ilva

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Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

Roma – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte tenta di trovare una soluzione con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Stamattina Conte si è recato al Quirinale per riferire dei colloqui avuti con Arcelor Mittal per analizzare la strada da prendere per risolvere il problema.

Il premier intervenuto a Porta a porta ha sottolineato che la difficoltà da superare non è lo scudo, ma il piano industriale che non è sostenibile economicamente.

Conte evidenzia che “c’è stata una gara pubblica e Arcelor Mittal ha vinto facendo fuori i concorrenti”. Il presidente del Consiglio ha aggiunto che “non è un problema legale, perché una battaglia legale ci vedrebbe tutti perdenti. Ove mai fosse giudiziaria, sarebbe quella del secolo. Non si può consentire che si vada via senza rispettare gli obblighi contrattuali”.

Il premier ha detto anche che stanno valutando tutte le possibili alternative, ma che prima vuole riparlare con la famiglia Mittal. Quindi Conte si augura che per una volta non ci siano divisioni tra maggioranza e opposizione, ma che si vada coesi verso il “salvataggio di questo polo industriale”.

Luigi Di Maio sostiene che “in questi giorni si sta consumando una battaglia per la sovranità dello stato italiano. Se una multinazionale ha firmato un impegno con lo stato, lo stato deve farsi rispettare, chiedendo il rispetto dei patti e facendosi risarcire i danni”.

I sindacati “chiedono all’azienda l’immediato ritiro della procedura e al governo di non concedere nessun alibi alla stessa per disimpegnarsi”. Cgil, Cisl, Uil e i colleghi degli altri settori del siderurgico sono pronti a tutte le iniziative fino al blocco a oltranza delle attività lavorative nei propri settori.

La Lega attacca il governo: “A casa voi, non gli operai Ilva”.


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7 novembre, 2019

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