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Viterbo - Il senatore Fazzolari all'incontro voluto da FdI per capire le possibilità future e le misteriose ragioni per cui nel 2012 lo scalo fu cancellato da un giorno all'altro

“Il terzo aeroporto va realizzato e Viterbo ha le carte in regola”

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Viterbo - L'incontro di FdI sull'aeroporto

Viterbo – L’incontro di FdI sull’aeroporto

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Viterbo – L’incontro di FdI sull’aeroporto

Viterbo - L'incontro di FdI sull'aeroporto

Viterbo – L’incontro di FdI sull’aeroporto

Viterbo – (g.f.) – “Il terzo aeroporto nel Lazio va realizzato e Viterbo ha tutte le carte in regola”. Parola di Giovanbattista Fazzolari, senatore FdI. Come è scomparso dal piano nazionale, dovrebbe riapparire.

Il venir meno della scalo, nel 2012 è ancora oggi un mistero. Il terzo scalo nel Lazio destinato alle low cost era previsto e nel giro di poche ore si è volatilizzato.

Per provare a fare un po’ di luce e soprattutto capire se esiste ancora qualche possibilità per l’infrastruttura nella Tuscia, adesso che il raddoppio di Fiumicino è stato bocciato, Fratelli d’Italia – Tuscia Tricolore ha organizzato un incontro da Schenardi.

Mauro Rotelli ha chiamato a parlarneil senatore Giovanbattista Fazzolariche con il centro studi FdI ha organizzato al senato un appuntamento proprio sul terzo scalo del Lazio, poi Antonio Pellicano, presidente del comitato Fuori Pista, Giulio Marini, sindaco all’epoca in cui fu bloccato il progetto dell’aeroporto e Fabio Belli (Ance).

Sul sistema aeroportuale del Lazio, Fratelli d’Italia ha presentato una mozione in consiglio comunale in cui chiede di far riscrivere il nome di Viterbo nel piano. E poi, mantenere alta l’attenzione. Sul futuro e magari anche su quanto accaduto in passato.

Nel piano nazionale Viterbo c’era, poi non più. Qualcosa accadde nel 2012. Non si sa bene cosa.

“Il contratto di programma non si doveva fare – ricorda Antonio Pellicanò, presidente del comitato Fuori Pista – poi, a poche ore dalle dimissioni, il 21 dicembre il premier Monti firma un decreto e misteriosamente Viterbo sparisce. Tanto che si precipitano a produrre un atto aggiuntivo per togliere ogni riferimento allo scalo nella Tuscia”.

Non si sa perché. E nemmeno come mai successivamente in atti ufficiali, Viterbo scompaia e poi riappaia.

Lo fa notare il senatore Fazzolari: “Nella migliore delle ipotesi si tratta di cialtroneria”. Le stranezze sono molte. “Secondo il nostro piano nazionale aeroporti – continua Fazzolari – esiste un aeroporto strategico Pisa-Firenze. Ma se chiedete a qualsiasi pilota, vi dirà che sono due e non uno.

Ma essendoci formalmente e con questo anche Bologna, diventa difficile ipotizzare l’aeroporto di Viterbo, perché in linea d’aria ce ne sono altri. È un argomento per chi vuole spostare più in basso il terzo scalo”.

Eliminando il terzo scalo si crea un’anomalia: “Unica al mondo – sostiene Fazzolari – per cui tutto il traffico oggi si concentra su Fiumicino. Non accade da nessuna parte. Se per qualche ragione si blocca, i voli vanno dirottati lontano, a Pescara o Napoli. E questo accade per la forza contrattuale del concessionario”.

Adesso si sta lavorando al piano nazionale aeroporti 2020-2030.

“Dobbiamo muoverci – incalza Fabio Belli (Ance) – perché Viterbo sia inserita- Poi troveremo il sistema di realizzarlo. Non perché, come spiegato da Giulio Marini, dobbiamo solo concentrarci sui 5mila posti di lavoro, ma perché lo scalo rappresenta la locomotiva per realizzare le infrastrutture sul territorio”.

I misteri volano e non riguardano solo Viterbo. Il comitato Fuori Pista non ha ancora capito anche perché nel 1999, scaduta la concessione ad Adr per l’aeroporto di Fiumicino, sia stata data una proroga per altri 35 anni, fino al 2044.

Intanto a Fiumicino è stato bocciato il raddoppio del sedime.

“Era previsto su 1300 ettari di terreno pregiato – ricorda Pellicanò – riserva naturale sul litorale romano. Con l’eliminazione di 300 aziende agricole di pregio. Distrutte. Sarebbe sorta un’area industriale in mezzo a una riserva”.

Un raddoppio inutile: “Già ora con l’attuale sedime – ricorda Fazzolari – Fiumicino può arrivare a 80 – 100 milioni di passeggeri. Heathrow fa 80 milioni con due piste. Adr ci deve spiegare perché ne servono sei”. Altro mistero.


– Aeroporto, si torna a volare?


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30 novembre, 2019

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