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Cultura - Ad Ellis Island la riproduzione dell'opera del viterbese Pio Fedi che ispirò il simbolo Usa

La “gemella” della Statua della Libertà in mostra a New York

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Firenze - La libertà della Poesia del viterbese Pio Fedi

Firenze – La Libertà della poesia del viterbese Pio Fedi

New York - La statua della Libertà

New York – La statua della Libertà

New York – La Libertà della poesia, dell’artista viterbese Pio Fedi, è ritenuta la “gemella” della Statua della Libertà. A New York, al museo dell’immigrazione di Ellis Island, è stata allestita una mostra che sarà visitabile fino al 26 aprile. “Sisters in Liberty”, promossa dall’Opera di Santa Croce.

Il fulcro dell’esposizione è la riproduzione a grandezza naturale dell’opera di Fedi, scannerizzata in 3D dagli esperti della Kent State University. Insieme al simbolo di New York, rappresenta la ricerca della libertà. Le due statue sono simili per posa e dettagli. La Libertà della Poesia rappresenta una figura femminile (l’allegoria della poesia) con una corona di otto raggi (uno in più di Lady Liberty). Il braccio destro è sollevato e nella mano ha una catena spezzata. Il braccio sinistro, invece, abbassato, culmina con una ghirlanda d’alloro, allusione all’incoronazione poetica.

Simile ma non identica la “sorella” newyorchese, che nella mano destra stringe la fiaccola della libertà mentre nella sinistra la dichiarazione d’indipendenza. In testa ha una corona a sette punte. Ai piedi invece delle catene spezzate, simbolo di liberazione dalle tirannie.

La mostra “Sisters in Liberty” è curata da Giuseppe De Micheli e Paola Vojnovic (Opera di Santa Croce) e da Ann e David Wilkins (Duquesne University Program of Rome).

La Libertà della Poesia di Fedi, realizzata tra il 1870 e il 1883 per il monumento funebre al drammaturgo Giovan Battista Niccolini, è conservata nella basilica di Santa Croce a Firenze. Fu sicuramente vista dall’architetto francese Viollet le Duc che, insieme all’allievo Auguste Barthold, costruì lo scheletro della Statua della Libertà. Quest’ultima, alta 93 metri e divenuta il monumento più conosciuto al mondo, arriva a New York il 17 luglio 1885. È un dono della Francia, in occasione del primo centenario dell’indipendenza americana dagli inglesi. Lo scheletro è di Gustave Eiffel, autore dell’omonima torre. La parte scultorea, invece, è di Bartholdi. Lady Liberty svetta all’entrata del fiume Hudson, a rappresentare il benvenuto per chi arriva negli Stati Uniti d’America.


Pio Fedi

Pio Fedi nasce a Viterbo duecento anni fa: il 31 maggio 1816. Si forma all’accademia di belle arti di Firenze e il suo lavoro più celebre è il Ratto di Polissena, unica scultura moderna della loggia della Signoria. Si trova a Firenze, a destra di palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Tra il 1870 e il 1883 realizza la Libertà della Poesia.

A Viterbo Fedi ricostruisce i leoni della fontana di piazza delle Erbe: è il 1876. L’artista muore nel capoluogo toscano nel 1892 ed è sepolto nel cimitero monumentale dell’Antella, in provincia di Firenze.


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11 novembre, 2019

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