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Politica - Il gruppo di minoranza "Le cose in comune" bacchetta il sindaco Grattarola

“L’accostamento al Bronx fornisce un’immagine di Vignanello oltre ogni immaginazione”

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Vignanello

Vignanello

Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Leggiamo dai giornali che il sindaco Grattarola è intervenuto in merito alla questione “legalità e sicurezza” nel nostro paese, Vignanello.

Cogliamo tutto il suo rammarico riferito a spiacevoli eventi che hanno visto consumarsi dei furti e dei danneggiamenti in luoghi pubblici e privati: scuole, centri di attività associativa, luoghi di culto. A questo va ad aggiungersi la denuncia per la piaga dilagante dello spaccio indiscriminato e l’uso di sostanze stupefacenti fin da giovane età.

Comprendiamo il suo dispiacere e lo condividiamo come cittadini vignanellesi che vivono quotidianamente il paese ma ci sentiamo di dissentire su alcuni passaggi che suonano troppo come una resa. Enorme l’accostamento al Bronx, forse smisurato , fornendo un’immagine del nostro paese negativa oltre ogni immaginazione.

Questa considerazione è ancor più strana perché trova spazio proprio all’indomani di uno dei migliori periodi di festa di Vignanello: si è appena concluso il primo fine settimana dedicato alla festa dell’olio e del vino novello, che nonostante il maltempo ha visto numerosi turisti visitare con entusiasmo il centro storico e godere della nostra ottima offerta enogastronomica. Una festa resa grande grazie al lavoro dei produttori di olio e vino, delle associazioni, volontari, cittadini e esercenti che con coraggioso sforzo cercano ogni anno di arricchirla e regalare a turisti e concittadini la migliore immagine di Vignanello.

Dipingere il paese come una favelas non rende assolutamente giustizia a quel lavoro, a quei vignanellesi che con tanto senso di appartenenza e orgoglio lavorano nonostante esistano delle problematiche.

Non intendiamo nascondere la testa sotto la sabbia: i problemi e le criticità citate esistono e non ce le meritiamo, è vero, ma riteniamo che queste si possono affrontare proponendo soluzioni, attivando politiche sociali, momenti di formazione, potenziando i centri destinati alle attività culturali e sportive, creando appuntamenti in biblioteca, al teatro comunale, esaltando la parte di comunità che più ha a cuore Vignanello. E poi sicuramente implementando il sistema di video sorveglianza. Al comunicato del sindaco manca quindi la parte più importante: le soluzioni. Quale sarebbe altrimenti la differenza fra un cittadino che si lamenta al bar con gli amici e un amministratore, un sindaco?  

Oltre la condivisione della denuncia prendiamo atto della totale assenza di entusiasmo nella proposta politica della giunta comunale, relegando ogni attribuzione di responsabilità agli altri. Se troviamo defecazioni di animali domestici sui marciapiedi è colpa degli incivili, se troviamo rifiuti per strada la colpa è dei cittadini male educati, se quattro teppistelli compiono impuniti furti e danneggiamenti la colpa è della giustizia. Ma un tentativo di risposta a tutto questo va messo in campo, va tentato anche quando sicuramente esistono responsabilità superiori, perché a questo è chiamata un’amministrazione comunale: dare soluzioni ai problemi dei cittadini. Quando tale proposta manca vuol dire che ci stiamo trovando davanti ad una resa e alla pari del degrado che denuncia il sindaco non ci meritiamo nemmeno questa.

Gruppo consiliare di minoranza
Le cose in comune


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12 novembre, 2019

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