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Tribunale - Ronciglione - Dovrà anche versare mille euro ciascuno di provvisionale ai proprietari, due fratelli che si sono costituiti parte civile

Montagne di sterco per seccare il noccioleto, ottantenne condannato a un mese

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L'avvocato Claudia Polacchi

L’avvocato di parte civile Claudia Polacchi

Ronciglione – (sil.co.) – Il 27 luglio 2012 fu arrestato per avere dato alle fiamme il noccioleto, un ottantenne è stato condannato a un mese, 100 euro di multa e mille euro di provvisionale ciascuno ai due fratelli che ne sono i legittimi proprietari e che si sono costituiti parte civile con l’avvocato Claudia Polacchi.

“Tra la primavera e l’estate del 2012 – ha spiegato in aula una delle vittime – veniva più volte al giorno, minacciando chi trovava e danneggiando le colture. Levava i paletti, poi si creava un varco col trattore e arava il terreno, in modo da rendere impossibile la raccolta delle nocciole. Prima di venire, avvisava lui stesso i vigili. Passava sopra le radici degli alberi, che dopo due-tre anni ne hanno risentito. Scaricava montagne di letame, per far seccare le piante. Poi attaccava dei cartelli con scritto ‘trattato con fitosanitari’, per scoraggiarci a entrare avendo dato il veleno. Una volta ha piantato una croce nel noccioleto. Poi si nascondeva ad aspettarci e quando arrivavamo urlava ‘vi ammazzo’, ‘brucio tutto’. Ha anche tentato di investirci con la macchina”.

Sul banco degli imputati l’anziano agricoltore che da anni tormenterebbe gli acquirenti di un noccioleto che lui ritene dovesse essere suo. Tra i tanti processi scaturiti  dall’annosa vicenda, ce n’è uno per stalking per fatti risalenti al periodo che va da aprile a agosto del 2012. 

Dopo sette anni, questo processo, uno dei tanti scaturiti dall’annosa vicenda, si è chiuso davanti al giudice Giacomo Autizi. L’imputato, che era socio della Cooperativa liberi contadini, sarebbe stato espulso per morosità dalla stessa, quindi condannato due volte, nel 1993 e nel 2004, al rilascio del fondo,nel frattempo venduto agli attuali proprietari. Secondo lui, però, il terreno sarebbe gravato da usi civici. 

– Montagne di letame per seccare il noccioleto, processo al rush finale


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20 novembre, 2019

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