Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Deceduto dopo un intervento alle tonsille - Gli imputati erano accusati di omicidio colposo

Morte Gino Pucciarelli, assolti i cinque medici

Condividi la notizia:

Gino Pucciarelli

Gino Pucciarelli

Viterbo – Morte Gino Pucciarelli, assolti i cinque medici accusati di omicidio colposo.

Il tribunale di Perugia ha assolto i cinque medici dell’ospedale Silvestrini accusati di omicidio colposo dopo la morte di Gino Pucciarelli, architetto ed ex cestista viterbese. “Il gup ha prosciolto con ampia formula tutti gli imputati”, fa sapere l’avvocato Giovanni Spina. Insieme alla collega Maria Bruna Pesci, difendeva il primario del reparto di otorinolaringoiatra Giampiero Ricci, il chirurgo Luigi Giuseppe Gallucci e la dottoressa viterbese Maria Cristina Cristi.

A processo, con rito abbreviato, erano finiti anche l’otorinolaringoiatra Paolo Pettirossi e l’anestesista Carla Monacelli. Oggi in aula la pm e la parte civile (avvocato Luca Mecarini, legale della famiglia Pucciarelli) avevano chiesto condanne per tutti i medici, ad eccezione dell’anestesista Monacelli. Il giudice ha però assolto tutti i cinque imputati.

Gino Pucciarelli, 49 anni, è morto il 16 luglio 2015 all’ospedale Silvestrini di Perugia, tredici giorni dopo una tonsillectomia e cinque giorni dopo un secondo intervento a causa di un’emorragia. La prima volta era stato operato il 3 luglio 2015: l’intervento era consistito nel rimuovere tonsille, adenoidi e parti molli del palato per evitare che andasse in apnea nel sonno. Dimesso il giorno dopo, nulla avrebbe fatto presagire la tragedia, tanto che, subito dopo l’intervento e mentre era ancora in sala operatoria, fu immortalato in un selfie con due dottoresse. Inoltre, la sera prima dell’intervento avrebbe lasciato di nascosto l’ospedale per andare a fare la spesa e partecipare a una cena a casa della dottoressa Cristi.


Articoli: Muore dopo operazione alle tonsille, il giudice cambia i periti – Muore dopo operazione alle tonsille, nuova perizia prima della decisione del giudice – Muore dopo operazione alle tonsille, la procura vuole la condanna per due medici – Muore dopo operazione alle tonsille, in aula è battaglia tra consulenti – Muore dopo un’operazione, al via l’udienza preliminare – Gli tolgono le tonsille e muore, 5 medici dal gup per omicidio colposo – L’anestesista indagata: “Mai fatto cene né selfie col paziente” – I medici: “Troverai una Punto ad aspettarti…” – L’avvocato Luca Mecarini: “Selfie col paziente, l’ospedale sapeva…” – Non solo al pub, il paziente portato anche a fare la spesa – Medici portano paziente al pub la sera prima dell’operazione – Il sacerdote durante i funerali: “Sei la cosa più bella che Gino ha lasciato in terra” – L’amico Sergio Fontana: “Ciao Gino, non ti dimenticheremo” – L’avvocato Luca Mecarini: “Gino non è stato curato come meritava” – Operato alle tonsille, quattro avvisi di garanzia – Operato alle tonsille muore per un ictus – E’ morto Gino Pucciarelli

I funerali di Gino Pucciarelli: video – fotocronaca – slide


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
28 novembre, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR