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Roma - Il ministro Luciana Lamorgese - Matteo Salvini replica: "Dimostra di non conoscere i dati ufficiali del Viminale" - Zingaretti (Pd) la difende

“Non c’è alcuna invasione, vanno svuotati i centri libici”

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Luciana Lamorgese

Luciana Lamorgese

Il post di Nicola Zingaretti in difesa del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese

Il post di Nicola Zingaretti in difesa del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese

Roma – “Non siamo di fronte ad alcuna invasione di migranti. Basti pensare che nel 2019 gli arrivi sono stati circa 9.600 rispetto ai 22mila di tutto il 2018”. Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in un’intervista a la Repubblica.

“Il governo è al lavoro – ha aggiunto – per modificare i contenuti del memorandum of understanding siglato con la Libia nel 2017. Occorre sostenere i rimpatri volontari assistiti e vanno svuotati i centri libici”.

E ancora: “A settembre c’è stato un aumento degli arrivi, ma è riconducibile soprattutto all’aumento degli sbarchi autonomi, che non costituisce un fenomeno nuovo”.

Sui rimpatri il ministro ha riferito che “ad ottobre sono sbarcati sul territorio italiano 379 tunisini e siamo riusciti a rimpatriarne 243”.

Matteo Salvini replica al ministro. “Il ministro – afferma il leader leghista – dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale: gli sbarchi sono cresciuti sia a settembre (2.498 contro i 947) sia a ottobre (2015 contro 1.007)”.

E ancora: “La Lamorgese parla delle procedure accelerate per espellere i clandestini nelle zone di frontiera, ma sono frutto del decreto sicurezza. Pensano che gli italiani siano scemi?”.

A stretto giro arriva anche un post di Nicola Zingaretti, segretario del Pd che difende Luciana Lamorgese. “Dopo mesi di chiacchiere e bugie – si legge in un post su Facebook – sono state rimesse al centro le politiche per la sicurezza. Ci sono le risorse per il riordino delle carriere, 48 milioni annui per gli straordinari delle forze di polizia, risorse per il rinnovo del contratto. Tutte richieste degli operatori della sicurezza che non venivano neanche ricevuti da Salvini, perché preferiva girare l’Italia per la sua propaganda. Dopo le bugie sui flussi migratori svelate oggi dal ministro Lamorgese, quello di oggi è l’inizio di un nuovo tormentone. La sicurezza la pretendiamo noi del Pd e per fortuna in Italia c’è un nuovo ministro degli Interni”.

E la conclusione: “P.s. toc toc… c’è qualche altro leader che sostiene e che ha voluto questo Governo, che lo difende dalle bugie e dagli attacchi della destra?”.


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1 novembre, 2019

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