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Civita Castellana - Alessio Grandicelli: "È qualcosa di meraviglioso"

Rinasce nella Tuscia l’oliva bianca, vecchia 3mila anni è citata anche nella Bibbia

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Civita Castellana - L'oliva bianca

Civita Castellana – L’oliva bianca

Alessio Grandicelli

Alessio Grandicelli

Civita Castellana - Alessio Grandicelli e l'oliva bianca

Civita Castellana – Alessio Grandicelli e l’oliva bianca

Civita Castellana – Rinasce nella Tuscia l’oliva bianca. Vecchia 3mila anni, è citata anche nella Bibbia.

Ad annunciarlo è Alessio Grandicelli, appassionato di cultura etrusco-falisca. “Finalmente posso presentare a tutti qualcosa di meraviglioso. Sono riuscito a far crescere un’oliva usata oltre 3mila anni fa. Un’oliva perduta nel tempo. Un’oliva completamente bianca. Il Leucokasos, ossia l’oliva bianca dell’isola di Kasos”. Kasos (Caso, in italiano) è una piccola isola dell’Egeo appartenente all’arcipelago greco del Dodecaneso.

Dell’oliva bianca, Grandicelli spiega: “Con riti specifici, veniva piantata nei pressi di templi e luoghi sacri in Grecia e in Magna Grecia. L’olio ricavato era chiamato ‘olio del crisma’, da cui ancora oggi prende il nome il rituale cristiano della Cresima. Era un olio specifico per l’uso di lucerne e unguenti, perché l’olio ricavato non produce assolutamente fumo. Si menziona perfino nella Bibbia. Veniva anche dal giardino chiamato dei Getsemani, in aramaico ‘pressa per olio’. Gli ebrei attendevano il mašíakh, ossia il messia che in greco era chiamato il Christós, e il significato latino era ‘persona unta dall’olio’, perché un rituale antico prevedeva che le persone alte di rango venissero unte con quest’olio”.

Grandicelli conclude: “Da oggi in Italia, nella mia amata e splendida Tuscia, svetta una rara cultivar di antichissima oliva bianca che, con il nostro clima troppo freddo, per sopravvivere, verrà accudita con amore al calduccio”.


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13 novembre, 2019

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