--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Un contributo di 370 euro che verrà garantito dal gruppo della minoranza consiliare vicino all'associazione 'Generazioni in comune'

“Il treno della Memoria è di parte, Predappio nega i fondi per la visita ad Auschwitz”

Condividi la notizia:

Auschwitz - Campo di sterminio nazista vicino a Cracovia, in Polonia

Auschwitz – Campo di sterminio nazista vicino a Cracovia, in Polonia

Il Tweet di Virginia Raggi che invita gli studenti di Predappio a partecipare al viaggio della Memoria con i ragazzi di Roma

Il Tweet di Virginia Raggi che invita gli studenti di Predappio a partecipare al viaggio della Memoria con i ragazzi di Roma

Predappio – “Il treno della Memoria è di parte, Predappio nega i fondi per la visita ad Auschwitz”. 

Il comune di Predappio ha negato i fondi per i viaggi studio ad Auschwitz. Lo rende noto l’associazione ‘Generazioni in comune’. Il contributo era di 370 euro e era un fondo erogato per il viaggio di alcuni studenti di una scuola superiore che aderivano al progetto “Promemoria Auschwitz – treno della Memoria”.

“Non siamo contrari – ha spiegato il sindaco, Roberto Canali, a Repubblica – questi treni vanno solo un’unica direzione, cioè solo verso Auschwitz”.

Il sindaco ha poi precisato di ritenere questi progetti “encomiabili”, ma ha aggiunto che “quando saranno organizzati treni anche per il muro di Berlino o le Foibe o i gulag, allora la nostra amministrazione contribuirà all’iniziativa”.

Il sindaco, del paese natale di Benito Mussolini,  ha poi affermato: “Io dico che la storia va conosciuta tutta, a 360 gradi, e non solo quella di parte. Bisogna sapere anche cosa ha fatto il comunismo per 50 anni. La conoscenza della storia di parte non può essere finanziata con i soldi pubblici”. 

A sollevare il caso è  stata l’associazione ‘Generazioni in comune’ e il gruppo consigliare di minoranze dell’omonima lista. “E’ preoccupante – scrivono, come riporta Repubblica – che l’amministrazione comunale di Predappio non abbia ritenuto importante dare questo segnale. Ci auguriamo che possa ripensarci, altrimenti sarebbe un atto molto grave”.

Così a pagare la quota restante dovrebbe essere il gruppo della minoranza consiliare che prende il nome della stessa associazione.

Da Roma arriva la solidarietà, nei confronti degli studenti esclusi, del sindaco capitolino Virginia Raggi, che su Twitter scrive: “Senza memoria non c’è futuro. A studenti delle scuole di Predappio non deve essere negata l’opportunità di conoscere il passato per evitare che quegli orrori si ripetano. Roma invita la rappresentanza degli studenti Predappio al prossimo viaggio della Memoria organizzato da Roma capitale”.


Condividi la notizia:
8 novembre, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR