--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Emergenza maltempo - Mareggiate e fiumi straripati, smottamenti e frane - Distrutte centinaia di coltivazioni - Il sindaco Sergio Caci: "Chiederemo lo stato di calamità" - Oggi scuole chiuse a Tarquinia e Montalto

L’acqua invade la Tuscia, danni e allagamenti sul litorale

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Viterbo – (r.s.) – Che disastro!

Il nubifragio di ieri ha fatto straripare il Marta e il Mignone e il fiume Fiora, rispettivamente a Tarquinia e Montalto di Castro. Le esondazioni hanno allagato soprattutto campi e campagne provocando ingenti danni. Il sindaco di Montalto, Sergio Caci, sta così “attivando le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale”.

“Le forti piogge di questi giorni stanno purtroppo colpendo anche le nostre zone – commenta Caci -, causando notevoli danni a strutture pubbliche e private. Terminata l’emergenza, per la quale chiederemo lo stato di calamità, bisognerà ragionare con la regione dell’argine del fiume Fiora, approvato e mai iniziato, e con il consorzio di bonifica della pulizia e messa a norma dei fossi e tutti i ponti, come più volte richiesto”.



Questa mattina – lunedì 18 novembre – scuole chiuse a Montalto, come a Tarquinia. “È necessario – spiega il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi – verificare la sicurezza delle aree di pertinenza dei plessi scolastici frequentati da numerosi studenti. Gli istituti, inoltre, devono essere raggiunti da docenti e da studenti provenienti da paesi limitrofi, ma la situazione delle strade non garantisce la normale viabilità. Anche i pulmini del servizio scolastico non potranno garantire in sicurezza il trasporto degli alunni”.

Montalto di Castro - L'esondazione del Fiora

Ieri sul litorale, flagellato dal maltempo, sono intervenuti vigili del fuoco, volontari della protezione civile, carabinieri, polizia e Guardia costiera. “Fortunatamente – sottolinea Caci – la macchina dei soccorsi e interventi, ben organizzata, sta evitando il peggio: i danni alle persone. Grazie anche alle ditte che si sono messe a disposizione per tamponare i rischi più gravi, ma invito la cittadinanza a usare la massima cautela negli spostamenti e a non frequentare luoghi pericolosi o addirittura interdetti”.

Invase d’acqua la valle del fiume Marta e del Mignone, a Tarquinia, e allagate le campagne circostanti il letto del fiume Fiora, a Montalto. Mareggiate nelle rispettive località di mare. A Tarquinia città e al lido sono caduti diversi alberi. Si è allagato pure il sottopassaggio della stazione, dove l’acqua arrivava alle ginocchia. I volontari dell’Aeopc, insieme al personale di Ferrovie dello Stato, è intervenuto intorno alle 15 di ieri. “Abbiamo subito messo la motopompa – dice il coordinatore dell’Aeopc, Alessandro Sacripanti – e siamo riusciti a ripristinare la situazione”.



A Montalto, invece, si è verificato uno smottamento al chilometro 115,900 della strada statale 1 via Aurelia. Il maltempo si è abbattuto soprattutto sulla frazione di Pescia Romana, dove le forti piogge sono state accompagnate da raffiche di vento. Colpite in particolar modo le località Costa Selvaggia e Chiarone, dove il fosso è esondato provocando l’interruzione della provinciale e la morte di 110 pecore. Una strage di ovini per annegamento.

Smottamento in strada Del Chiarone. Disagi e allagamenti alla marina, in strada Le Quercette e alla rotatoria per arrivare a Montalto Marina. Il fosso del Margherita e il Tafone, straripati, hanno invaso d’acqua campeggi e l’area di sosta in strada del Tirreno. Mentre il fosso della Moletta ha danneggiato un ponte, distruggendo l’asfalto, e rendendolo impraticabile. Distrutte anche le coltivazioni su campi e campagne.

Viterbo - Strada Buon Respiro chiusa per la caduta di un albero

Ma nella morsa del maltempo non è finito solo il litorale. Ieri a Viterbo disagi e allagamenti tra i chilometri 87 e 88 della Cassia Nord, a viale Trieste, in via Santa Maria in Gradi e in strada Acquabianca. Diversi pali della luce sono caduti al Carmine: in via Cacciabella uno è finito su due auto. Sono intervenuti polizia locale, protezione civile e i volontari di Tuscia Viterbo. Un grosso albero è crollato in strada Buon Respiro invadendo completamente la via, che resterà chiusa almeno fino a questa mattina quando i tecnici dell’ufficio Lavori pubblici la rimuoveranno. Due piante sono piombate in mezzo alle carreggiate anche in strada Mammagialla e in strada Fossaccio, a San Martino al Cimino.

Capranica - Il pino caduto

Sul territorio provinciale alberi caduti sulla Bassanese, sulla provinciale Valle di Vico, a Fabrica di Roma e fra Sutri e Capranica al chilometro 51. Sempre a Capranica, a Colle del Petrarca, tragedia sfiorata per un pino di venticinque metri che è crollato a pochi metri dalle abitazioni. A Montefiascone invece due querce di circa dieci metri sono piombate al suolo in via del Lago, dove si è verificata anche una frana. Un costone si è staccato pure sulla Sp Falisca, che va a Faleria. A Civita Castellana da ieri sera è chiusa la circonvallazione via Belvedere Falerii Veteres sempre per una frana: per questa mattina è in programma un sopralluogo di comune, geologo e Genio civile. Buche un po’ dappertutto sulle strade della Tuscia.

Maltempo - Il Tevere a Orte Scalo

Anche il Tevere, in piena, ha tenuto col fiato sospeso. Alle 15,30 di ieri, all’idrometro di Orte Scalo, ha segnato 6,08 metri d’altezza. Il picco della giornata. Alle 19,30 è invece sceso a 5,78 metri. Ma è stato monitorato per tutta la notte dai volontari della protezione civile. L’allerta per il maltempo resta comunque alta. Per il centro funzionale regionale è codice giallo da ieri sera e per le successive 24-36 ore.


Media: Video: Maltempo, allagata la valle del fiume Marta, mareggiate a Tarquinia Lido – Gallery: Maltempo, esondazioni nella Tuscia – Montalto e Pescia flagellate dal maltempo – Maltempo, allagamenti, alberi e pali caduti

Articoli: Il sindaco Arena: “Maltempo, grazie a chi ha dato un contributo nella gestione dell’emergenza”  – Battistoni: “Litorale laziale in ginocchio, il governo sia vicino ai territori” – Albero cade in via Enrico Toti – Frana alla circonvallazione, chiusa la strada – Strage di ovini a Pescia, morte annegate 110 pecore – Cade albero, chiusa strada Buon Respiro – Fusco (Lega): “Stato di calamità naturale per i danni del maltempo” – Anbi Lazio: “Maltempo a Tarquinia e Montalto, impossibile intervenire per ammasso di fango” – Cadono due querce, frana in via del Lago – Rischio frane e allagamenti per le prossime 36 ore – Maltempo, domani scuole chiuse a Tarquinia e Montalto – Santa Maria in Gradi e viale Trieste allagati – Pino alto 25 metri crolla a due passi dalle case – Strada Acquabianca allagata – Tuscia flagellata dal maltempo, pioggia battente e strade colabrodo – Straripa fosso in strada Filante e frana un costone in strada Fagianello – Ancora allerta meteo da oggi pomeriggio per 24 ore – Strade come fiumi e alberi abbattuti, l’Anas al lavoro in tutta Italia


Condividi la notizia:
18 novembre, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR