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Canino - L'incredibile vicenda (a lieto fine) di un 26enne e dei suoi documenti

Va a rinnovare la carta d’identità e scopre di non esistere

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Rosario Mario Cancasci

Rosario Mario Cancasci

Canino – “Penso dunque sono”, diceva Cartesio. Ma in un mondo di documenti e burocrazia, ahimè, non è più così semplice.

Ne sa qualcosa Mario Rosario Cancasci, 26enne bracciante agricolo, incredibilmente sparito dai radar degli uffici comunali. Gli stessi che, anni fa, gli avevano rilasciato una regolare carta d’identità. 

Nei computer dell’anagrafe di Canino, semplicemente, Cancasci non c’era. Il giovane, dipendente di un’azienda agricola, cittadino italiano di origini tedesche, residente da dodici anni a Canino, se n’è accorto il 31 ottobre andando in Comune. 

“I suoi dati non sono nel sistema”, si è sentito dire da un’impiegata. “Eppure – spiega lui che non si capacita – è la stessa dipendente che mi ha rilasciato la mia attuale carta d’identità. Giovedì ero andato a cambiarla: non è scaduta, è valida fino al 2022, ma è in formato cartaceo ed è molto sbiadita. Praticamente inutilizzabile”. 

Pensava di avviare la pratica per ricevere quella elettronica. “Invece hanno dovuto scrivere una lettera al ministero dell’Interno per avvisare del disguido – racconta -. Ne ho scritta anch’io una”.

“Mi viene comunicato che per l’Agenzia delle entrate non esisto – ha scritto al Viminale – e quindi non posso effettuare il rinnovo della carta d’identità. Non potendomi fornire informazioni su come muovermi mi rivolgo personalmente al ministero degli Interni”.

Lui, però aveva fatto anche un controllo del codice fiscale sul sito dell’Agenzia delle entrate: “Risultava eccome – dice -. Non so cosa sia successo ma mi sono preoccupato: il 22 dicembre devo andare a trovare la mia famiglia in Germania. Con il mio vecchio documento illeggibile non sarei andato da nessuna parte. E poi lavoro, sono padre di una bimba piccola. E se vengono i Servizi sociali? Come glielo spieghi che non esisti?”. 

Fortunatamente non ce n’è stato bisogno. Stamattina è tornato in Comune: tutto risolto. “Non ho capito ancora come – dice lui -, ma sembra tutto a posto. Dicono che potrebbe essere stato ‘un disallineamento del codice fiscale’. Mi hanno rilasciato un foglio con i miei dati e entro dieci giorni avrò la carta d’identità elettronica“. 


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2 novembre, 2019

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