--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Immortalati dalla videosorveglianza, i ladri sono stati identificati dalla squadra mobile

Colpo in via Matteotti, traditi da Facebook una donna e due trans

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Viterbo - Polizia nel centro storico

Viterbo – Polizia al Sacrario

Viterbo – Colpo a segno in via Matteotti, traditi da Facebook i tre ladri, una donna e due trans.

Era il mese di aprile del 2016 quando il terzetto si intrufolò all’interno di un negozio di moda situato lungo la centrale arteria che collega piazza del Teatro e piazza della Rocca.

Quando la titolare si è accorta che dalla boutique erano scomparse diverse magliette, i ladri si erano già dileguati.

Ma grazie al numero di targa della Fiat Punto bordeaux usata dai banditi e al filmato girato dalle telecamere della videosorveglianza, la squadra mobile è riuscita in breve a identificare gli autori del colpo, a processo per furto aggravato davanti al giudice Giacomo Autizi.

“Il video riprendeva chiaramente tre persone, una donna che non conoscevamo e due transessuali che invece erano già noti agli uffici. Hanno distratto la commessa, guardando la merce e avvicinandosi anche al settore delle extension, occultando le magliette mentre le davano le spalle “, hanno spiegato l’assistente capo Pietro Settembri e il sostituto commissario ora in pensione Mario Procenesi. 

Identificati facilmente i due transessuali, la polizia è risalita alla donna tramite la targa della Puno bordeaux usata per volatilizzarsi dopo il furto e il suo profilo sul popolare social network.

“Siamo risaliti al nome della donna cui la vettura era intestata e abbiamo visto che aveva un profilo Facebook, dal quale abbiamo estrapolato una fotografia, inserita in un fascicolo con foto di altre donne simili, che abbiamo mostrato alla vittima del furto, la quale ha subito riconosciuto la proprietaria dell’automobile come la donna entrata nel suo negozio con i due trans”, hanno proseguito i testimoni, spiegando come siano risaliti con facilità e senza incertezze all’identità dell’imputata. 

Chiarito come si sia risaliti agli imputati, il processo è stato aggiornato al 23 aprile per la sentenza. 

Silvana Cortignani


Condividi la notizia:
2 dicembre, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR