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Vetralla - Risulta da una visura della Camera di commercio - Cgil, Cisl, Uil: "Nessuno c'ha detto niente, la società non ci ha ancora informati"

Farnese pneumatici, il tribunale ha respinto la richiesta di concordato… si va verso il fallimento?

di Daniele Camilli
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Vetralla – Il tribunale di Viterbo ha respinto la proposta di concordato avanzata dalla Farnese pneumatici, l’azienda vetrallese che, come sta scritto su quel che resta del sito internet della società, “si occupa di import, export e vendita all’ingrosso di pneumatici e cerchi per vetture, autocarri, moto, veicoli speciali e mezzi agricoli”.

La domanda di concordato è stata dichiarata inammissibile da parte del tribunale di Viterbo con decreto del 17 dicembre 2019. La notizia, riportata in una visura della Camera di commercio riguardante la Farnese pneumatici, sarebbe già stata comunicata ai dipendenti della società.

La primavera scorsa, la Farnese pneumatici ha licenziato 57 dipendenti e presentato una proposta di concordato al tribunale di Viterbo per evitare il fallimento. Nel frattempo, il 21 giugno, Farnese e sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto al ministero del lavoro l’accordo per una cassa integrazione della durata di 12 mesi. Cassa integrazione che riguarda appunto 57 lavoratori. Cinquantasei a Vetralla e uno in Emilia Romagna dove l’accordo è stato fatto direttamente con la Regione. L’azienda stessa si era mossa per conto suo con un incentivo all’esodo che, secondo fonti sindacali, si sarebbe aggirato attorno ai 5 mila euro per lavoratore.


Farnese pneumatici

Vetralla – Farnese pneumatici


Pare inoltre che la Farnese abbia presentato al Tribunale una richiesta di concordato proponendo di pagare il 25% del debito totale ai creditori. Un debito che sembrerebbe si aggiri attorno ai 40 milioni di euro.


Viterbo - Elvira Fatiganti (Uil), Aldo Pascucci (Cisl), Donatella Ayala (Cgil)

Viterbo – Elvira Fatiganti (Uil), Aldo Pascucci (Cisl), Donatella Ayala (Cgil)


 “Non ne sapevamo niente – hanno detto i segretari generali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs di Viterbo, rispettivamente Donatella Ayala, Aldo Pascucci ed Elvira Fatiganti -. Nessuno, ufficialmente, c’ha mai comunicato niente. Informeremo subito i nostri dirigenti nazionali e prenderemo contatto con l’azienda per capire cosa sta succedendo. Nel frattempo abbiamo fatto anche le conciliazioni per la cassa integrazione. Per 45 lavoratori su 57 che sono stati licenziati. Se il Tribunale ha respinto la proposta di concordato, l’ipotesi potrebbe essere il fallimento dell’azienda”.


Farnese pneumatici

Vetralla – Farnese pneumatici


“A questo punto bisogna vedere – prosegue Fatiganti – soltanto se il fallimento si ripercuote oppure no sulla cassa integrazione. Ossia se, con il fallimento, la cassa integrazione resta in piedi o meno. Eventualmente c’è la Naspi, la disoccupazione di cui i lavoratori licenziati possono avvalersi. Abbiamo tuttavia bisogno di una comunicazione ufficiale da parte della Farnese”.


 

Farnese pneumatici

Vetralla – Farnese pneumatici


Il concordato è uno strumento che permette all’imprenditore, che si trova in stato di crisi, di evitare il fallimento. Il concordato dà anche la possibilità ai creditori dell’azienda (fornitori ecc.), che non sono stati ancora pagati, di recuperare qualcosa. Ad esempio, proponendo di pagare il 25% del debito totale, un creditore riceverà di conseguenza il 25% di quanto dovuto. Se il concordato viene accettato dal Tribunale. Altrimenti, laddove dovesse scattare la procedura fallimentare, diventerebbe tutto più difficile.

“In caso di fallimento – aggiunge Fatiganti – verranno licenziati anche i lavoratori che sono rimasti agganciati all’azienda per portarla in liquidazione. Mi sembra siano in tutto una decina. Alcuni alla vendita, altri all’amministrazione. Avevano il compito di vendere 52 mila pneumatici rimasti in azienda e recuperare i crediti con i clienti che non avevano pagato”.

Il concordato, mettendo a riparo gli imprenditori dal fallimento e tutelando, seppur parzialmente, i creditori, è infine uno strumento per garantire l’interesse generale del territorio. Questo perché contribuisce al mantenimento dell’operatività delle imprese, comprese quelle dei creditori, e di conseguenza dei livelli occupazionali.

Daniele Camilli


Articoli: “Farnese pneumatici, i 56 operai avranno la cassa integrazione”“Farnese pneumatici, il comune respinge la richiesta di un consiglio aperto”“La Farnese pneumatici annuncia licenziamenti, in 64 rischiano il posto”


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29 dicembre, 2019

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