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Orte - Consiglio comunale - Antonella Claudiani (Pd): "Importi doppi del previsto" - Idee chiare rilancia: "Che ne è della cittadella dello sport?" - L'assessore Bacchiocchi: "Non accetto lezioni sullo stadio"

“Impianti sportivi, per pagare le bollette si taglia sulle strade”

di Alessandro Castellani

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Antonella Claudiani, Pd di Orte

Antonella Claudiani, Pd di Orte

Diego Bacchiocchi Assessore Lavori Pubblici

Diego Bacchiocchi

Orte – “Gli importi delle bollette dell’energia elettrica degli impianti sportivi sono il doppio di quanto previsto. Da 20mila euro ce ne siamo ritrovati da pagare 39mila. Com’è possibile una differenza simile?” Lo chiede Antonella Claudiani (Pd) durante l’ultimo consiglio comunale a palazzo Nuzzi, a Orte.

L’esponente dem attacca l’assessore allo Sport, Diego Bacchiocchi, e il consigliere delegato al Bilancio, Enrico Delle Macchie. “È difficile capire da dove nasca una stima dei costi così sbagliata – commenta – ed è altrettanto difficile accettare che l’importo mancante sarà reperito attingendo dai fondi per la manutenzione straordinaria delle strade”.

La stilettata di Claudiani ritrova uniti Lega e Fratelli d’Italia, ai ferri corti dopo la guerra di comunicati degli ultimi giorni. 

Bacchiocchi, coordinatore locale di FdI, spiega che “l’aumento di costi deriva dall’impossibilità sopravvenuta di sostituire la vecchia cabina elettrica. Nel 2020 dovremmo riuscirci, e questo comporterà un bel risparmio, perché Enel si prende diversi soldi per il mancato adeguamento alle normative”.

Il leghista Delle Macchie aggiunge: “La manutenzione stradale sarà comunque fatta, utilizzando i soldi provenienti dalla vendita dei lotti della zona artigianale. Da qualche parte dovevamo pescare, non potevamo lasciare lo stadio al buio”.

“In realtà gli impianti sono già al buio – replicano da Idee chiare Dino Primieri e Roberta Savoia -. Poco tempo fa una partita di calcio è stata sospesa per scarsa illuminazione e i disagi sono all’ordine del giorno”.

Il botta e risposta si accende. Bacchiocchi ricorda i suoi trascorsi da sportivo: “L’impianto d’illuminazione è del 1979 e i fari non hanno mai funzionato bene. Andrebbero sostituiti tutti, ma non è un investimento da due soldi. So benissimo che ci sono delle difficoltà, forse meglio di voi. Non venite a raccontare a me quello che succede allo stadio”.

“Noi stiamo aspettando da un giorno all’altro la cittadella dello sport che avevate promesso in campagna elettorale – risponde Savoia – Dopo tre anni e mezzo ce l’aspettavamo ormai pronta. Invece non si riescono a giocare le partite perché il campo è al buio”.

Alessandro Castellani


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1 dicembre, 2019

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