--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ischia di Castro - L'appello dei consiglieri di minoranza Gianpietro Mignani, Fabio Alesini e David Lodesani

“E’ inaccettabile che l’amministrazione continui a ignorare il problema del cimitero”

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Ischia di Castro - Incuria al cimitero

Ischia di Castro – Incuria al cimitero

Ischia di Castro - Incuria al cimitero

Ischia di Castro – Incuria al cimitero

Ischia di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Il grande Ugo Foscolo agli inizi del 1800 scriveva Dei Sepolcri, opera nella quale vengono esaltati l’importanza e il significato delle tombe. Esse assicurano la celeste corrispondenza d’amorosi sensi e sempre loro, le tombe, rendono il sonno della morte men duro.

Sennonché ben diverso è il messaggio che arriva al visitatore, locale o proveniente da fuori, appena varcato il cancello del cimitero di Ischia di Castro.

Ad accoglierlo lavori di ampliamento che sembrano infiniti (a memoria si protraggono da ben più di un anno), con abbattimento di piante secolari, ingombro dei vialetti, rimozione di sepolture e lapidi. Ma questa, potrebbe dire qualcuno, è una situazione eccezionale. Si sa quando ci sono i lavori. Purtroppo però la situazione della normale manutenzione è, se possibile, ancora peggiore: ovunque bidoni della spazzatura traboccanti con voluminosi depositi di immondizie all’esterno, erbacce lungo i viali, sui tetti, all’interno delle gronde.

Il povero visitatore poi, una volta che sia riuscito a salire al secondo o terzo piano del cimitero senza cadere, tradito dalla pavimentazione spesso rabberciata o malferma, non avrà neanche il conforto di potersi recare in bagno, visto le condizioni dei servizi igienici (almeno quelli maschili) che saremmo addirittura tentati di non mostrare per carità di patria.

Quel visitatore che, all’inizio della salita, aveva già trovato da entrambi i lati porte metalliche rose dalla ruggine, appena accostate su locali cadenti e pieni di materiali sulla cui natura forse è meglio non indagare. Un’osservazione a parte meritano le condizioni dell’impianto elettrico, perché le centraline aperte, i collegamenti volanti e non isolati, i fili pendenti sembrano rappresentare un vero e proprio pericolo per l’incolumità degli sfortunati che vi debbono camminare in mezzo.

Il protrarsi di questa situazione, che non è stata minimamente affrontata neanche per la recente festività dei Defunti, è inaccettabile. E’ inaccettabile che l’amministrazione comunale continui a ignorare il problema o a minimizzarlo, agendo così in maniera ancora più offensiva per la memoria dei trapassati e la pietà dei congiunti. E’ inaccettabile che continui a trincerarsi dietro la scusa che tutto sommato sono pochi i cittadini che “osano” lamentarsi pubblicamente per questo. Non viene in mente al sindaco, agli assessori e ai consiglieri di maggioranza che forse i concittadini preferiscono tacere per evitare le eventuali conseguenze?

I consiglieri di minoranza assicurano alla popolazione il proprio impegno affinché, per quanto in loro potere, si ponga rimedio all’attuale degrado. Non vogliamo che questa sia l’immagine della nostra comunità, un’immagine sciatta, sporca, indecorosa e irrispettosa. Non vogliamo che questo sia il biglietto da visita di Ischia per coloro che vi si rechino di tanto in tanto o per la prima volta. La nostra comunità non è questo e non lo merita. Perché l’urne de’ forti… e bella e santa fanno al peregrin la terra che le ricetta.

Gianpietro Mignani
Fabio Alesini
David Lodesani
Consiglieri di minoranza


Condividi la notizia:
2 dicembre, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR