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Comune - Dopo l'incontro sulla scalo FdI non molla, presentata una mozione al sindaco Arena

“L’aeroporto a Viterbo si può fare…”

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Viterbo - L'incontro di FdI sull'aeroporto

Viterbo – L’incontro di FdI sull’aeroporto

Viterbo – (g.f.) – “L’aeroporto di Viterbo s’ha da fare…”. Fratelli d’Italia non molla e dopo l’incontro da Schenardi presenta una mozione in consiglio comunale per impegnare il sindaco Arena a far ricomparire nel piano nazionale lo scalo della Tuscia, misteriosamente e inspiegabilmente cancellato nel 2014.

A far decollare nuovamente le aspettative del territorio, lo stop all’ampliamento di Fiumicino e i noti problemi di Ciampino, a ridosso delle abitazioni. Bianchini e i suoi chiedono al primo cittadino di sollecitare formalmente regione e ministero delle Infrastrutture per riesaminare la configurazione della macroarea centro.

Se per qualsiasi ragione lo scalo internazionale di Roma dovesse essere interdetto, i voli sarebbero spostasi su Perugia e Pescara: “Ma in due ore – si precisa nella mozione – è impossibile raggiungere l’aeroporto di Fiumicino da Perugia a Pescara”. Al contrario di Viterbo.

Di conseguenza, la regione si dovrebbe attivare col ministero per verificare la possibilità d’individuare il sito di Viterbo, ritenuto idoneo nel piano nazionale aeroporti del 2012, come scalo dove trasferire i voli low cost.

Ma quello che era idoneo nel 2012 non lo era più nel 2014. C’è da capire come mai lo scalo di Viterbo è stato stralciato in modo inspiegabile dal piano 2014 e dalla successiva convenzione-contratto di programma.

Gli atti vanno rivisti: “reintroducendo lo scalo di Viterbo”.

Doveva entrare in funzione nel 2019 per spostare i voli low cost da Ciampino, oltre a quelli che nel frattempo sarebbero aumentati, con l’incremento del traffico in questa porzione di mercato. Tuttavia, nel 2014 Viterbo e Ancona sono stati stralciati dalla macroarea centro del piano nazionale, confermando Perugia e Pescara come scali a sostegno di Fiumicino.

Ma già all’epoca era stata segnalata un’anomalia: Fiumicino, con un traffico passeggeri al 2030 pari a 70 milioni è senza aeroporto di servizio o a supporto, complice il depotenziamento di Ciampino. “Assetto che non trova riscontro nelle altre realtà europee assimilabili”.


– “Il terzo aeroporto va realizzato e Viterbo ha le carte in regola”


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6 dicembre, 2019

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