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Viterbo - L'idea è di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti, marito e moglie - Un fioretto fatto 30 anni quando il figlio si è operato al cuore - FOTO E VIDEO

A Pianoscarano la casa presepe delle mille e una notte…

di Daniele Camilli

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Viterbo – E’ il presepe delle mille e una notte. Probabilmente tra i più belli in assoluto. Per come è fatto e per la storia che racconta. Non solo, ma con il tempo, è diventato in qualche modo anche un luogo di culto. E sta proprio qui, dietro l’angolo. A Viterbo, quartiere Pianoscarano, via delle Caprarecce. Nel cuore del centro storico della città dei Papi. 

Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti, il merito della meraviglia che s’apre agli occhi è tutto loro. Marito e moglie con tre figli. Daniele, il più grande, sta a Torino. Fabio ad Amburgo e Katia è studentessa universitaria a Viterbo.


Viterbo - Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti

Viterbo – Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


Più di dieci presepi in giro per casa. Oltre 3 mila pezzi fatti a mano. Al pianterreno, al primo e all’ultimo piano. Dove c’è pure una terrazza pazzesca che si affaccia su tutta Viterbo.


Viterbo - La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti

Viterbo – La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


Un lavoro che va avanti da trent’anni. Dal 1989. Di fatto un fioretto diventando col tempo un vero e proprio servizio alla città. Una casa presepe aperta a tutti. Amici, parenti, conoscenti, chiunque voglia. Non c’è biglietto d’ingresso. Solo passione e amore per la propria famiglia e il quartiere in cui vivono.


Viterbo - La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti

Viterbo – La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


“Tutto è iniziato quando è nato nostro figlio Fabio, dicembre 1989 – racconta Vincenzo Fini -. Aveva problemi al cuore e quando si è dovuto operare, io e mia moglie, che andavamo spesso a vedere i presepi per Pianoscarano, abbiamo promesso che se tutto fosse andato bene, ogni anno avremmo allestito una serie di presepi in casa nostra”.


Viterbo - La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti

Viterbo – La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


E così è stato. Al punto che oggi casa di Vincenzo e Antonella è diventata un vero e proprio luogo di pellegrinaggio natalizio. “All’inizio le persone che venivano – prosegue Fini – si contavano sulla punta delle dita. Adesso, ogni anno, sono almeno 500”.


Viterbo - Il centro storico

Viterbo – Il centro storico visto da casa di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


Oggi in giornata l’inaugurazione e l’apertura ufficiale con il sindaco Giovanni Arena. Ieri mattina, a far visita, anche l’assessore alla cultura Marco De Carolis. “Un patrimonio cittadino – ha detto De Carolis -. Un lavoro incredibile al servizio della città e del Natale. E un bel messaggio di solidarietà e accoglienza”.


Viterbo - Vincenzo Fini e Marco De Carolis

Viterbo – Vincenzo Fini e Marco De Carolis


I presepi, tutti con la natività, rappresentano ciascuno un tema ben preciso. Dal parco giochi al lunapark, dal classico al presepe in abiti tradizionali giapponesi fino al presepe con le barbie, con Barbie e Ken a fare da Maria e Giuseppe, dedicato alla figlia Katia. “Così come – precisa Antonella Rocchetti – ai due maschi abbiamo dedicato due alberi di Natale. Uno con i colori dell’Inter, la squadra di Fabio, e uno con i cd perché Daniele fa il Dj”.


Viterbo - La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti

Viterbo – La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


C’è anche un presepe vivente. “La sera di Natale – spiega Vincenzo Fini – due nostri amici, in abiti tradizionali, danno vita al presepe, interpretando la natività”. In un apposito spazio ricavato in taverna. In bagno, un Babbo Natale dentro la vasca. Tutt’attorno musica e luci che si accendono e spengono. Per i bambini, un paradiso terrestre. Ogni cosa è fatta a mano, con presepi portati anche dagli amici. Uno di questi viene direttamente da Gerusalemme.


Viterbo - La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti

Viterbo – La casa presepe di Vincenzo Fini e Antonella Rocchetti


Infine, un altro particolare. Non da poco. Il presepe ricavato all’interno di una piccola cantina nel corso degli anni è diventato un luogo di culto. “Quando c’è il presepe – continua a raccontare Vincenzo Fini – qui vengono a pregare le donne di Pianoscarano che sono rimaste vedove. Tant’è vero che mettiamo anche un inginocchiatoio. E c’è pure un’acquasantiera con acqua benedetta”. Come se la casa presepe di Vincenzo e Antonella, aperta per le festività a partire da oggi, risvegliasse qualcosa di antico e profondo riproponendo ritualità che si credevano scomparse.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotogallery: I presepi di Via delle Caprarecce – Video: La casa presepe di Vincenzo e Antonella


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7 dicembre, 2019

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