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Viterbo - Quaranta immagini del fotografo stampate in formato circolare saranno esposte dal 17 dicembre al 20 gennaio a Santa Maria in Gradi

Roberto Salbitani racconta la Tuscia nella mostra “Danzare la terra”

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Viterbo - Università della Tuscia - Santa Maria in Gradi

Viterbo – Università della Tuscia – Santa Maria in Gradi

Viterbo – Roberto Salbitani, uno dei più grandi fotografi italiani, racconta la Tuscia catturandone forme e colori.

I suoi scatti in bianco e nero, quaranta immagini stampate in formato circolare, saranno esposti dal 17 dicembre al 20 gennaio a Santa Maria in Gradi nella mostra “Danzare la terra. La Tuscia antica dello sguardo”.

Salbitani, padovano di 74 anni, ha fatto dei viaggi il suo strumento di ricerca e ha catturato l’essenza dei paesaggi e delle città.

Negli ultimi anni ha operato tra Roma e il territorio della Tuscia, passando dalla metropoli e alla provincia, dal fascino della città eterna all’entroterra viterbese.

”Danzare la terra” è la prima tappa del progetto “L’archivio sensibile” che il Dipartimento di Scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo (Disucom), diretto da Giovanni Fiorentino.

Salbitani ha inaugurato il progetto donando una trentina di stampe fotografiche vintage che andranno a formare il primo nucleo di un archivio fotografico dedicato alla fotografia contemporanea e alla Tuscia.

L’inaugurazione è in programma il 17 dicembre alle 11,30 nell’aula magna dell’Unitus. Oltre a Roberto Salbitani, saranno presenti il rettore Stefano Ubertini, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, l’archeologa Marina Micozzi docente dell’ ateneo.

“Archivio sensibile/la fotografia per la Tuscia – spiega Fiorentino – punta ad accogliere collezioni, archivi e frammenti fotografici locali del XIX e XX secolo Inizialmente l’attenzione si concentrerà sull’opera di fotografi contemporanei che hanno lavorato a Viterbo e nel territorio della Tuscia e dell’alto Lazio. L’obiettivo più generale è raccogliere tasselli indispensabili per costruire una mappa del patrimonio fotografico nazionale evitandone così la sua dispersione”.


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14 dicembre, 2019

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