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16enne annegato in vacanza - Consegnato al liceo Buratti il riconoscimento alla bontà intitolato allo studente morto nel 2015

A Scilla Vannini e a Elisa Rempicci il premio Giuseppe Centamore

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Viterbo – A Scilla Vannini e a Elisa Rempicci il premio Giuseppe Centamore 2019

Viterbo – A Scilla Vannini e a Elisa Rempicci il premio Giuseppe Centamore 2019

Giuseppe Centamore

Giuseppe Centamore

Viterbo – A Scilla Vannini e a Elisa Rempicci il premio Giuseppe Centamore 2019

Viterbo – A Scilla Vannini e a Elisa Rempicci il premio Giuseppe Centamore 2019

Viterbo – Hanno aiutato delle nuove compagne ad ambientarsi in classe. Scilla lo ha fatto con Elisa, quando quest’ultima si è unita in corsa alla quarta D del liceo classico Buratti. E l’anno dopo Elisa ha ricambiato il “favore” donando quanto aveva ricevuto da Scilla (ovvero accoglienza, amicizia e rispetto) a un’altra amica che si trovava a vivere la sua stessa situazione. “Per questo – ha spiegato la dirigente scolastica Clara Vittori – quest’anno non potevamo che consegnare il premio alla bontà Giuseppe Centamore sia a Scilla Vannini che a Elisa Rempicci. Le loro esperienze sono uno straordinario esempio di vita e di vita scolastica”.

Il premio, istituito nel 2016, porta il nome del 16enne morto quattro anni fa nella piscina di un camping in Francia dove era in vacanza con la famiglia. “È alla bontà – ha spiegato la dirigente Vittori – perché Giuseppe era un ragazzo dall’animo buono. Solare, pieno di amici e di sentimenti positivi. I vincitori di questo premio non si distinguono per meriti scolastici, ma per la loro capacità di compiere gesti e azioni che generano il benessere dell’altro. Non gesti eroici, ma piccoli comportamenti quotidiani di accoglienza, aiuto, amicizia e rispetto che riescono a migliorare la vita di chi ne ha bisogno”.



La cerimonia si è tenuta ieri mattina nell’aula magna del liceo Mariano Buratti, la scuola frequentata da Giuseppe. E non sono mancati momenti di commozione. “Quest’occasione – ha sottolineato la dirigente Vittori – è sempre emozionante, ma quella che genera è una bella emozione”. Scilla Vannini ed Elisa Rempicci hanno ricevuto dalla preside e dai coniugi Centamore una targa e una busta con 200 euro. “Questo premio – ha detto la signora Paola, con accanto il marito Salvatore – è e deve sempre essere una quotidiana gara di solidarietà a cui tutti prendono parte. Per noi è un premio importante, perché ricorda nostro figlio ed è in sua memoria. Giuseppe era un ragazzo buono, leale e accogliente verso il prossimo. Aveva un sorriso per tutti, e sono sicura che continuerà ad averlo. Sempre”.


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8 dicembre, 2019

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