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Bagnoregio - Lite condominiale finita in tragedia - E' stata presentata dalla sorella del minore finito ai domiciliari il 27 agosto - Il fratello avrebbe agito per difenderla

Sedicenne arrestato per l’omicidio di un anziano, spunta una denuncia per minacce

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Bagnoregio - Antonio D'Orazi, l'anziano ucciso in una lite di condominio

Bagnoregio – Antonio D’Orazi, l’anziano ucciso in una lite di condominio

Bagnoregio – (sil.co.) – Sedicenne arrestato per l’omicidio preterintenzionale di un anziano a Bagnoregio, spunta una denuncia per minacce. 

La sorella del minore finito ai domiciliari in una comunità di Frosinone il 27 agosto con l’accusa di omicidio preterintenzionale sarebbe stata minacciata con un coltello e il fratello l’avrebbe difesa. 

Secondo i familiari del sedicenne, la vittima, Antonio D’Orazi, 76 anni, nel corso della lite tra vicini per il volume troppo alto della musica proveniente dall’auto della ragazza parcheggiata nel cortile condominiale, l’avrebbe minacciata con un coltello. Il fratello avrebbe quindi agito per legittima difesa. 

Il pubblico ministero Stefano D’Arma, però, avrebbe deciso proprio in questi giorni di chiedere al gip l’archiviazione del caso. La posizione del sedicenne, difeso dall’avvocato Giacomo Tafuro, è invece tuttora al vaglio della procura minorile di Roma. In caso di processo davanti al tribunale per i minori, non potranno costituirsi parte civile i familiari di Antonio D’Orazi. Sono il figlio Marco e la vedova Teresa, assistiti dall’avvocato Franco Taurchini. 

Il 76enne di Bagnoregio è morto dopo 23 giorni di agonia a Belcolle, dove era giunto la sera del 26 luglio per il pugno in faccia sferratogli durante una lite dal vicino di casa 16enne. In ospedale le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e l’anziano non si è più ripreso, fino al decesso del 17 agosto, dopo 23 giorni di agonia, seguito, il 27 agosto, dall’arresto, ai domiciliari in una comunità di Frosinone, dell’aggressore.


Il figlio della vittima: “Un pugno a tradimento in pieno viso”

Lo scorso 20 settembre a “Pomeriggio Cinque” la testimonianza del figlio del 76enne. “Hanno bussato in 5-6, tutta la famiglia, e quando papà ha aperto il ragazzo gli ha sferrato un pugno a tradimento in pieno viso. Papà e caduto, io l’ho rialzato e mi sono frapposto fra loro. Lui aveva lo zigomo spostato verso la parte alta dell’occhio. Era proprio deformata la guancia. Poi sono arrivati 118 e carabinieri. L”ambulanza ha portato al pronto soccorso la mamna, io il papà”, ha detto, spiegando che gli screzi culminati in tragedia la sera del 26 luglio erano proseguiti per tutta la giornata.

L’ultimo litigio dal balcone. “Per una provocazione della sorella. Mia madre ha avuto un malore e ho dovuto chiamare il 118. La sorella si era messa a mo’ di sfida con la musica alta in macchina, guardando verso la finestra”, ha spiegato Marco D’Orazi alla conduttrice Barbara D’Urso.“Mamma e papà le hanno detto di abbassare la musica e lei ha risposto ‘non mi frega di voi’, poi ha dato della prostituta a mia madre ottantenne che si è sentita male. Poi sono saliti”.


La sorella del 16enne accusato di omicidio: “La dinamica è diversa”

Anche la sorella del sedicenne è stata intervistata nel corso della trasmissione. “C’erano delle incomprensioni da parte dei D’Orazi – ha detto – noi siamo brave persone, ci conosce tutta Bagnoregio. Non abbiamo mai avuto screzi con nessuno. La cosa mi dispiace molto, però purtroppo ci sono cose abbastanza gravi dietro questa vicenda, che purtroppo è andata così. La dinamica però è diversa da come è stata descritta”, ha detto la giovane.


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7 dicembre, 2019

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