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Villa San Giovanni in Tuscia - Si è svolta ieri la cerimonia di commemorazione del 50esimo anniversario della morte

Una targa in memoria di padre Mauro dell’Immacolata

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Villa San Giovanni in Tuscia - La targa in onore di padre Mauro dell'Immacolata

Villa San Giovanni in Tuscia – La targa in onore di padre Mauro dell’Immacolata

Villa San Giovanni in Tuscia - Giornata in memoria di padre Mauro dell'Immacolata

Villa San Giovanni in Tuscia – Giornata in memoria di padre Mauro dell’Immacolata

Villa San Giovanni in Tuscia - Giornata in memoria di padre Mauro dell'Immacolata

Villa San Giovanni in Tuscia – Giornata in memoria di padre Mauro dell’Immacolata

Villa San Giovanni in Tuscia – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta ieri primo dicembre a Villa San Giovanni in Tuscia, con grande successo di pubblico, la cerimonia di commemorazione del 50esimo anniversario della morte di padre Mauro dell’Immacolata (Agostino Liberati, 1881-1969) chierico passionista.

Un evento promosso dall’associazione scientifico-culturale “Antiqua Tellus-Centro Studi Mons. Simone Medichini”, e organizzato con il fondamentale sostegno e l’attiva collaborazione dell’amministrazione comunale di Villa San Giovanni in Tuscia che, al pari dell’associazione, è interessata a tramandare la memoria dei personaggi illustri sangiovannesi.

La prima parte della cerimonia si è svolta dalle 10 nella chiesa di San Giovanni Battista, con l’intervento di padre Fiorenzo, passionista nel convento di Sant’Angelo a Vetralla, il quale ha personalmente conosciuto padre Mauro, e lo ha ricordato mettendone in risalto le doti non comuni di religioso colto, dotato di un carisma di bontà e disponibilità che sapeva conquistarsi la stima di tutti.

E’ seguita poi la messa solenne in suffragio di padre Mauro, celebrata dal parroco don Paolo Canalis. La seconda parte della giornata si è svolta nella “Sala Blu” comunale, dove ha avuto luogo una conferenza dal titolo “Un ricordo di Padre Mauro dell’Immacolata”. Il primo a prendere la parola per i saluti istituzionali è stato il sindaco Fabio Latini, il quale ha sottolineato che l’amministrazione comunale “ha accolto con entusiasmo la proposta avanzata dall’associazione scientifico-culturale “Antiqua Tellus” di riverire l’illustre concittadino Agostino Liberati-Padre Mauro dell’Immacolata nel cinquantennale della sua morte, perché siamo orgogliosi che il nostro paese abbia dato i natali ad un personaggio di così riconosciuto ed ampio rilievo per qualità ed opere”.

Il sindaco ha poi ricordato che a pochi giorni dalla celebrazione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, Padre Mauro merita di essere ricordato soprattutto per il suo impegno come postulatore della causa di canonizzazione di S. Maria Goretti.

A seguire Angelo Capuzzi, vicepresidente dell’associazione, ha illustrato le tappe principali della vita di padre Mauro, l’infanzia trascorsa a San Giovanni di Bieda, l’entrata nella “Congregazione della Passione di Gesù Cristo”, le alte cariche rivestite tra cui quella di provinciale dei passionisti della provincia Romano-Toscana.

“L’associazione Antiqua Tellus ha sentito come un dovere commemorare padre Mauro dell’Immacolata a cinquant’anni dalla sua morte – ha affermato Capuzzi – innanzitutto perché il personaggio merita tutto il nostro rispetto, poi perché tra gli scopi dell’associazione c’è quello di tramandare la memoria di illustri concittadini, il cui ricordo non deve cadere nell’oblio”.

L’impegnativo compito di postulatore della causa di canonizzazione di Maria Goretti, che gli fu affidato dal 1935, è stato messo in rilievo dalla sottoscritta.

La tragica vicenda consumatasi nel luglio del 1902 ebbe tre protagonisti: una ragazzina, Maria, un giovane che divenne il suo assassino, Alessandro, e la miseria di una condizione contadina vissuta sulla propria pelle. Padre Mauro si impegnò con abnegazione per dimostrare, nelle lunghe sedute del processo canonico, che l’eroicità delle virtù di Maria Goretti non risiedeva soltanto nel perdono accordato al suo uccisore in punto di morte, ma anche in una esistenza veramente cristiana vissuta dall’inizio alla fine.

Padre Mauro scrisse alcuni libri nei quali raccontò la biografia di “Marietta”, i quali hanno avuto un ruolo fondamentale nel far conoscere ad un ampio pubblico la sua vicenda. Il suo impegno di postulatore fu premiato con la canonizzazione di Maria Goretti il 24 giugno 1950.

Ha preso poi la parola Francesco China, che ha voluto ricordare l’encomiabile sostegno dato da padre Mauro all’infanzia sofferente, con la fondazione di un orfanotrofio alle Ferriere di Conca, luogo dove fu uccisa Maria Goretti, e con quella dell’asilo infantile a Villa San Giovanni in Tuscia.

In conclusione è stato proiettato un video, messo a disposizione da Paola Valeri e rielaborato da Angelo Capuzzi, che mostra proprio l’inaugurazione dell’asilo di Villa San Giovanni in Tuscia nell’estate del 1960, alla presenza di padre Mauro dell’Immacolata.

L’ultima tappa della giornata si è svolta in piazza Savoia con lo scoprimento di una targa con iscrizione in onore del passionista, affissa sulla parete esterna dell’edificio dove per lungo tempo fu ospitato l’asilo da lui fondato.

Tra i graditi partecipanti alla giornata commemorativa si vogliono ricordare i parenti di padre Mauro, e Carlo Maria D’Orazi, presidente del “Centro Ricerche e Studi” di Capranica.

Micaela Merlino


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3 dicembre, 2019

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