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Massa Carrara - La vicenda risale al 2013 - Erano state chiamate a pagare 124mila euro, spesa sostenuta dallʼIstituto come indennità di malattia e per lʼassegno di invalidità allʼuomo sopravvissuto

Uccise l’ex e si suicidò, l’Inps chiede i soldi alle figlie orfane

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Inps

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Massa Carrara – Uccise l’ex e si suicidò, l’Inps chiede i soldi alle figlie orfane. 

Richiesta di risarcimento di 124mila euro, avanzata dall’Inps, nei confronti di due ragazzine che nel 2013 sono divenute orfane per l’assassinio della madre compiuto da parte del padre, che poi si è suicidato.

L’istituto ha chiesto alle figlie i soldi per risarcire un uomo ferito dal padre durante la tragedia. L’evento era accaduto a Massa Carrara. L‘Inps ha poi rassicurato che non farà partire la riscossione, nella prospettiva di una soluzione umana. Una soluzione a cui si è arrivati anche grazie all’intervento del capo dello stato Sergio Mattarella. 

Era il 2013 quando Marco Loiola, operaio di 40 anni, uccise l’ex moglie, Cristina Biagi, 38 anni, sparandole all’interno del ristorante dove la donna lavorava. Poi l’uomo si suicidò. Qualche ora prima però Marco Loiola aveva tentato di uccidere anche un amico della coppia, che lui riteneva essere legato in qualche modo alla moglie e quindi suo rivale. L’uomo fu ferito con 6 colpi di pistola ma riuscì a sopravvivere. Oggi la richiesta di risarcimento avanzata dall’Inps. 

Una richiesta che aveva suscitato indignazione. Ora sembra essere stata trovata una soluzione alternativa, anche grazie all’intervento del capo dello stato Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica ha chiamato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per parlare della richiesta di risarcimento avanzata dall’Inps nei confronti di due ragazzine, divenute orfane per l’assassinio della madre a opera del padre poi suicidatosi, colpite più di ogni altro dalle conseguenze del delitto.

“Il fatto che il presidente della Repubblica si sia interessato alle mie nipoti mi rassicura, finalmente, su una vicenda che non ci ha fatto dormire – ha detto Alessio Biagi, lo zio delle due minori -. Per noi Mattarella è un faro e ci commuove apprendere che una figura del suo spessore abbia deciso di aiutarci. Grazie”.

Il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, è intervenuto a Radio Capital. “La lettera – ha detto – con la richiesta di risarcimento è un atto dovuto, ma l’Inps ha già contattato i familiari avvisandoli che non ci sarà alcun atto esecutivo”.  

 


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8 dicembre, 2019

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