--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Quarantuno elementi si sono esibiti domenica nella chiesa del Murialdo

Verdi, Stravinsky, Donizetti, Mascagni eseguiti dall’orchestra giovanile Ars Nova

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

L'orchestra Ars Nova

L’orchestra Ars Nova

L'orchestra Ars Nova

L’orchestra Ars Nova

Viterbo – Quarantuno elementi, tutti giovanissimi e molto preparati che compongono l’orchestra giovanile Ars Nova, hanno eseguito la scorsa domenica primo dicembre nella chiesa di San Leonardo al Murialdo a Viterbo, un programma degno di orchestre sinfoniche ben più blasonate ed esperte.

Il tutto alla presenza di un numeroso pubblico che ha seguito il concerto in silenziosa attenzione e ha sottolineato il gradimento delle singole esecuzioni con sinceri e lunghi applausi. 

Una ventata di freschezza e bellezza giovanile, che ha commosso i presenti. Perché in effetti non capita tutti i giorni di vedere tanti giovani che spontaneamente si mettono insieme per formare qualcosa di bello. E giovanissimi sono anche i due direttori d’orchestra della Ars Nova, Giuseppe Maria Ceccarini e Luca Tomarchio, che si sono suddivisi il podio accompagnando il pubblico in un viaggio musicale di poco più di un’ora. 

Con notevole emozione, il concerto è cominciato con il “Pizzicato polka” di Johann Strauss II, diretto e arrangiato da Giuseppe Maria Ceccarini, che ha diretto anche “Pavane”, dall’op. 50, di Gabriel Fauré. Poi è stata la volta di Luca Tomarchio, che ha diretto e arrangiato “Una furtiva lagrima”, dall’opera “L’ elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, cantata dal tenore Emanuele Pellegrini, l’ouverture dell’opera “Il fanatico burlato”, di Domenico Cimarosa, la “Marcia trionfale”, dal finale del primo atto dell’opera “Aida” di Giuseppe Verdi e “Intermezzo”, da “La cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni. Infine, con il ritorno sul podio della direzione di Giuseppe Maria Ceccarini, l’orchestra ha eseguito “Andante”, dal “Concerto per pianoforte e orchestra n° 2”, di Dmitri Shostakovich, con Niccolò Erasmi al pianoforte solista, e il “Finale” dal balletto “L’oisseau de feu” di Igor Stravinsky. E al termine c’è stato anche il tempo di concedere il bis, con la ripetizione dell’esecuzione della trascinante verdiana “Marcia trionfale” e della potente “L’oisseau de feu” di Stravinsky. 

Al termine del concerto, poco prima del bis, i due giovani direttori hanno ringraziato gli orchestrali per il loro impegno e la qualità dell’esecuzione, tutti i genitori che si sono impegnati nell’accompagnare ogni sabato pomeriggio i propri figli alle prove e i padri giuseppini del Murialdo per aver concesso i locali necessari ed aver contribuito così a far nascere questo progetto.

L’orchestra giovanile Ars Nova è composta da Giorgio Albertelli, Irene Araceli, Gianluigi Barzellotti, Saverio Beccaccioli, Costanza Belardinelli, Mimì Biaggi, Ester Biaggi, Leonardo Bobboni, Isaias Calderon, Francesco Camporotondo, Claudio Cappelli, Mary Ceccarelli, Giuseppe Maria Ceccarini, Maria Di Crosta, Aurora Di Vita, Niccolò Erasmi, Lorenzo Giudice, Gabriele Lucarelli, Matteo Lucarelli, Veronica Lunghini, Giulia Meano, Alessio Mecarolo, Chiara Monti, Pietrangelo Monti, Emanuele Muto, Marco Osbat, Annachiara Paciariello, Angelica Pagliaccia, Maria Giulia Paoletti, Maria Adele Petroselli, Matilde Pisicchio, Camilla Pollini, Alessio Saleppico, Tommaso Sapronetti, Catherine Scanlon, Mary Rose Scanlon, Michele Stefanucci, Lara Stocchino, Niccolò Testa, Luca Tomarchio, Elisa Vincenzi.

 


Condividi la notizia:
3 dicembre, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR