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Viterbo - A sollevare il caso è la consigliera comunale Lina Delle Monache (Impegno comune)

“Le processionarie hanno invaso il parco di San Martino…”

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Viterbo - Lina Delle Monache

Viterbo – Lina Delle Monache

Processionarie

Processionarie

Viterbo - Il parco di San Martino al Cimino

Viterbo – Il parco di San Martino al Cimino

Viterbo - Nidi di processionarie al parco di San Martino

Viterbo – Nidi di processionarie al parco di San Martino

Viterbo - Via del Colle a San Martino

Viterbo – Via del Colle a San Martino

Viterbo – Dopo gli stormi arrivano le processionarie. Le “rughe”, come qualcuno le chiamava da bambino. Quelle che, se ti cadevano addosso, erano irritazioni e dolori. Stanno in alto, ma non volano. Sembrano innocue ma non lo sono. Soprattutto se, all’improvviso, ti piombano in testa e finiscono dietro al collo, dritte giù per la schiena.

Succede al San Martino al Cimino, frazione del comune di Viterbo. Al parco comunale di via del Colle, chiuso ormai da tempo.

A sollevare la questione, nell’aula di Palazzo dei Priori con tanto di interrogazione al vicesindaco Enrico Contardo, è la consigliera comunale Lina Delle Monache (Impegno comune).

“Il parco è pieno di processionarie – spiega Delle Monache a margine del consiglio di martedì scorso -. Non puoi capire quante ce ne sono. Almeno 5 o 6 nidi per albero. Non solo, ma si tratta di un parco pubblico. Ed è veramente imbarazzante che il sindaco Giovanni Arena obblighi i privati a togliere i nidi di processionarie dalle loro proprietà e poi lascia perdere quelli che stanno nel parco che è invece di proprietà comunale”.

La processionaria è “un insetto – sta scritto su Wikipedia – altamente distruttivo per le pinete poiché le priva di parte del fogliame, compromettendone così il ciclo vitale. Inoltre, durante lo stadio larvale tale insetto presenta una peluria che risulta particolarmente urticante per vari animali, compreso l’uomo, e i suoi effetti si manifestano dopo un giorno”.

“Il parco – prosegue Delle Monache – è un bene prezioso e soprattutto un bene che dovrebbe essere a disposizione di tutti. Invece è tenuto malissimo e chiuso al pubblico. Andrebbe risistemato, valorizzato e nuovamente aperto. Certo, andrebbe prima risolto il problema delle processionarie”. Che, tuttavia, in quella zona, pare proprio non sia il solo.

“Pure la stessa via del Colle – sottolinea Lina Delle Monache – è messa malissimo. Praticamente è devastata. Nonostante sia una strada che collega San Martino all’ospedale di Belcolle e a Ronciglione. Ma sembra proprio che all’amministrazione comunale non gliene freghi un bel niente”.

Daniele Camilli


Fotogallery: Processionarie e buche in via del Colle a San Martino


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22 gennaio, 2020

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