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Roma - 35 articoli con norme che vanno dalla prescrizione al cambiamento del Csm

Riforma del processo penale, c’è la bozza del disegno di legge

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Tribunale

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Roma – Riforma del processo penale, c’è la bozza del disegno di legge. 

I partiti di maggioranza hanno ricevuto una bozza del disegno di legge delega per la riforma il processo penale. Il testo è stato messo a punto dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Si tratta di 35 articoli con norme che vanno dalla prescrizione alla riforma del Csm.

La bozza recepirebbe sulla prescrizione il “lodo Conte” proposto dal premier nel corso dell’ultimo vertice. La prescrizione, in base a quanto previsto dal ddl delega, sarà bloccata dopo il primo grado ma solo in caso di condanna, con possibilità di riprenderne il corso se l’imputato è assolto successivamente. Inoltre la prescrizione viene bloccata per due anni quando viene impugnata la sentenza di proscioglimento. 

Previsto inoltre un meccanismo sanzionatorio nei confronti del giudice, quando siano passati due anni e mezzo dalla sentenza di primo grado. Sarà di un anno al massimo la durata del primo grado ma non per i reati più gravi, due anni in appello e uno per la cassazione. Solo il Csm potrà variare queste tempistiche.

Tra le novità anche il fatto che l’avvocato potrà presentare l’appello solo se dispone di uno specifico mandato del suo cliente rilasciato dopo la sentenza di condanna. Se l’appello non viene fatto entro due anni, il difensore ha diritto di chiedere che venga fissato subito.

Introdotto anche un cambiamento per il consiglio superiore della magistratura che potrebbe essere composto da 30 membri. 20 i togati (rispetto ai 16 attuali) e 10 laici (oggi sono 8). Inoltre niente sorteggio e il voto dei togati avverrà in 19 collegi definiti dal ministero della Giustizia. Sarà eletto al primo turno chi avrà la maggioranza dei voti. In alternativa si andrà al ballottaggio coi due più votati.


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21 gennaio, 2020

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