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Caos in via Lorenzo da Viterbo - Solo la ex si è costituita parte civile - Completamente ubriaco, per bloccarlo servirono tre pattuglie della volante e tre bombolette di spray al peperoncino

Strangola fidanzata e accoltella sorelle, processo lampo per il 24enne arrestato

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Viterbo - L'intervento della polizia in via Lorenzo da Viterbo

Viterbo – L’intervento della polizia in via Lorenzo da Viterbo

Viterbo – (sil.co.) – Al via il processo al 24enne dominicano con problemi di alcolismo finito in carcere lo scorso 4 agosto dopo avere seminato il panico in via Lorenzo da Viterbo, prendendo per il collo la fidanzata e accoltellando le sorelle mentre era in stato di ubriachezza.

Un processo lampo, a distanza di poco più di cinque mesi dall’arresto, dopo che il gip Rita Cialoni ha accolto la richiesta di giudizio immediato del pubblico ministero Stefano d’Arma.

Le sorelle nel frattempo avrebbero perdonato Antonio Yunior Hiraldo Pantaleon, mentre si è costituita parte civile l’ex fidanzata, una ragazza italiana assistita dall’avvocato Domenico Gorziglia.

L’imputato, difeso da Samuele De Santis, è comparso ieri per la prima volta davanti al giudice Silvia Mattei, scortato dagli agenti penitenziari di Mammagialla. Proprio in virtù della misura di custodia cautelare in atto da cinque mesi, il giudice ha calendarizzato le prossime due udienze del processo, che entrerà nel vivo con l’ascolto delle tre parti offese il prossimo 28 febbraio e riprenderà il 25 marzo. 

Per fermare il 24enne, accusato di maltrattamenti in famiglia, in preda a un incontenibile attacco di violenza, furono necessarie ben tre pattuglie della volante e tre bombolette di spray al peperoncino. Era l’alba del 4 agosto 2019 e il giovane era ancora in stato di ebbrezza alcolica dalla sera prima.

L’accusa ha prodotto tra le prove i referti del pronto soccorso relativi alle tre vittime. 

Il difensore De Santis si è riservato di produrre la documentazione medica relativa la detenuto, già sottoposto a una perizia medico-legale per via di una pregressa miocardite dovuta a una tonsillite, che però, secondo il dottor Alfredo Borghetti, non avrebbe lasciato strascichi di natura cardiologica. 

Quanto alle problematiche comportamentali, la consulenza psichiatrica non ha segnalato patologie degne di nota. Ma è emerso che gli eventi di aggressività sarebbero stati dovuti all’eccessivo uso di sostanze alcoliche, contro il quale il 24enne avrebbe inziato un percorso disintossicante, non portato a termine, presso il Serd di Orbetello.


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30 gennaio, 2020

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