Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il colonnello Sergio De Caprio arrestò Totò Riina il 15 gennaio 1993

Il Tar del Lazio conferma la revoca della scorta al capitano Ultimo

Condividi la notizia:

Il colonnello Sergio De Caprio, meglio noto come "capitano Ultimo"

Il colonnello Sergio De Caprio, meglio noto come “capitano Ultimo”

Roma – Il Tar del Lazio conferma la revoca della scorta al capitano Ultimo.

Via la scorta al capitano Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio che il 15 gennaio 1993 arrestò Totò Riina. Questo è quanto è stato deciso dal Tar del Lazio che ha respinto la richiesta del carabiniere di sospendere il provvedimento emesso nei suoi confronti dal ministero dell’Interno. 

Il ministero dell’Interno aveva annullato la protezione per il colonnello.

I giudici hanno accolto il ricorso presentato dal difensore di Ultimo, l’avvocato Antonino Galletti. 

“Ancora una volta il Tar di Roma accoglie le nostre ragioni, addirittura in sede d’urgenza – il commento di Galletti all’Ansa – ulteriore testimonianza del fatto che il colonnello De Caprio tuttora vive in una condizione di pericolo concreto ed attuale. Non ci risulta che la mafia sia stata ancora sconfitta e chi si è battuto a lungo contro di essa sacrificando la propria libertà e mettendo a rischio la vita ha diritto di essere tutelato dallo Stato”.

“Da oggi – ha commentato De Caprio su Facebook –  colpire il capitano Ultimo sarà più facile per tutti”. 


Condividi la notizia:
15 gennaio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR