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Cronaca - Il presidente della Cna di Civitavecchia Alessio Gismondi alla conclusione del progetto "Scuola e artigianato: un progetto per il futuro" all'istituto Marconi

“Il tentativo di mettere in connessione la scuola con il mondo del lavoro è riuscito”

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Civitavecchia - Il progetto "Scuola e artigianato: un progetto per il futuro"

Civitavecchia – Il progetto “Scuola e artigianato: un progetto per il futuro”

Civitavecchia - Il progetto "Scuola e artigianato: un progetto per il futuro"

Civitavecchia – Il progetto “Scuola e artigianato: un progetto per il futuro”

Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – E’ un’esperienza “da ripetere, allargare, diffondere”.

Lo dice uno dei 28 studenti della classe 3a A Meccanica nel video proiettato nell’aula magna istituto di istruzione superiore Guglielmo Marconi, in apertura dell’incontro tenutosi a conclusione del progetto “Scuola e artigianato: un progetto per il futuro. Il meccatronico protagonista dell’innovazione nell’automotive”, realizzato dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia e dall’istituto con il contributo della camera di commercio di Roma.

I ragazzi hanno compiuto un percorso articolato in tre fasi: lezioni in aula con esperti in materia di economia, sicurezza informatica e privacy, frequenza di un corso di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, stage in dodici imprese. Il video (curato da Emro Video di Roberto Giannessi) racconta con efficacia questa esperienza, attraverso le interviste agli studenti, ai titolari delle officine, alla docente coordinatrice dei progetti di alternanza scuola – lavoro, Karen Colosi, al presidente della Cna di Civitavecchia, Alessio Gismondi, e al tecnico di laboratorio Natale Carnevale, trasmettendo l’entusiasmo dei protagonisti e proponendo una riflessione sia sulla centralità della formazione sia sulle profonde trasformazioni che l’innovazione tecnologica sta determinando anche nelle piccole imprese.

Temi, questi, raccolti dagli intervenuti all’affollata iniziativa: l’assessora ai Servizi sociali del comune di Civitavecchia, Alessandra Riccetti, il presidente della camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, il dirigente scolastico Nicola Guzzone, il presidente della Cna di Civitavecchia, Alessio Gismondi e l’amministratore delegato di Upav servizi, Attilio Lupidi, che per Cna ha coordinato l’esperienza e ha sottolineato che “progetti come questo costituiscono un’occasione per i ragazzi in chiave di prospettiva futura, ma la creazione di un asse tra scuola e impresa è anche un valore per l’intera comunità”.

“E’ riuscito il tentativo di mettere in connessione la scuola con il mondo del lavoro. Si tratta di una sfida vitale, perché il capitale umano è una risorsa fondamentale per le nostre imprese” ha detto Gismondi, insistendo, rivolto ai ragazzi, sull’importanza dello studio e del non arrendersi mai, anche quando sembra difficile raggiungere i propri obiettivi.

“Le piccole imprese sono la bellezza dell’Italia. Essere artigiani significa fare le cose con passione e arricchire il nostro paese”, ha sottolineato Guzzone, che ha invitato gli studenti ad “approfittare di tutte le opportunità offerte dalla scuola per porre solide basi per il futuro. Dovete sognare”.

“Il mercato dell’automobile, nel quale probabilmente andrete ad operare e che è il più ricco del mondo, sta cambiando velocemente – è stata la considerazione di Tagliavanti -. Noi abbiamo il compito di formare profili professionali capaci di gestire i processi di innovazione, riguardo sia alla digitalizzazione che alla tutela ambientale. Ecco perché sosteniamo il collegamento tra la scuola e le officine”. In queste ultime, l’evoluzione della tecnologia ha già comportato, negli ultimi anni, il passaggio dalla figura del meccanico a quella del meccatronico.

La digitalizzazione è un processo ineludibile. C’è contemporaneamente bisogno, però, di “un passo indietro”, come osserva nel video Gismondi, che consiglia ai ragazzi di sviluppare anche la cultura analogica, “soprattutto il metodo che l’uso della mano insegna”.

La condivisione dell’impegno della Cna e del Marconi da parte delle istituzioni è stata espressa dall’assessora Riccetti, che ha portato il saluto del sindaco, Ernesto Tedesco.

Seduti in prima fila, i titolari delle imprese di meccatronica che hanno ospitato gli studenti nella fase di stage e che, a loro volta, hanno aderito al progetto di formazione “Set Up, passione per il futuro”, firmato da Cna Autoriparazione in collaborazione con Quattroruote Professional.

Presente anche Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia.

Ricordiamo i nomi delle officine: Auto Moto Officina di Chiricozzi Pierluigi – Civitavecchia, Morali Antonio – Civitavecchia, Motor Sistem snc di Voci Mario & C. – Civitavecchia, Officina Bosch Car Service di Bassanelli Francesco – Civitavecchia, SIAD Officina e Gomme Car & Boat srl – Civitavecchia, VL Autocenter srl – Civitavecchia, Motors Car di Laurino Alessandro – Ladispoli, Pelliccioni Felice – Ladispoli, Tech Auto di Santoni Ilario – Ladispoli, Auto In di Giacobbe Michele & C. sas – Cerveteri, Autofficina Emmeci di Crepaccioli Andrea – Santa Marinella, Spanò Vincenzo – Tolfa.

Cna di Viterbo e Civitavecchia


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30 gennaio, 2020

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