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Montefiascone - Rosita Cicoria, Luciano Cimarello, Giulia Moscetti, Giulia De Santis, Augusto Bracoloni, Angelo Merlo rispondono al sindaco Paolini

“I consiglieri comunali hanno il diritto di ottenere tutte le informazioni richieste”

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Montefiascone - Il comune

Montefiascone – Il comune

Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Si rimane basiti a leggere l’articolo del sindaco di Montefiascone, Massimo Paolini, che interviene sulla vicenda del consiglio comunale di sabato 15 febbraio che ci ha visti, come opposizione, abbandonare l’aula.

Basiti perché significa che non hanno ancora capito, evidentemente, che i consiglieri comunali hanno il diritto di ottenere, dagli uffici preposti, tutte le informazioni richieste, utili all’espletamento del mandato elettivo; cosa che non è avvenuta e ci ha impedito di poter discutere sul punto richiesto all’o.d.g. che riguardava la situazione della società partecipata Villa Serena Srl.

Per questo abbiamo richiesto la convocazione di un ulteriore consiglio straordinario sulle società partecipate.

La cosa strana è che si sono presentati all’aula consiliare ben preparati, pensando forse di metterci in difficoltà perché consapevoli di non aver adempiuto al rilascio di quanto da noi richiesto e pensando che saremmo stati lì a farci prendere a “schiaffi” da loro; non hanno ancora ben chiaro il fatto che, chi svolge il mandato di consigliere nel rispetto dei cittadini che lo hanno votato, ha il dovere della trasparenza nei confronti degli stessi e, pertanto, il consiglio comunale rappresenta un momento importante della vita politica dell’intera comunità, in cui le cose vanno spiegate e discusse con i dati in mano e non con le chiacchiere a cui ci hanno abituato.

Ci auguriamo che, in nome della trasparenza, il sindaco informi il prefetto anche sul mancato inserimento delle interrogazioni all’o.d.g. dei consigli comunali, (escluse dal regolamento solo in caso di discussione del bilancio preventivo e consuntivo), della mancata presa d’atto dell’approvazione dei verbali precedenti e del riporto, negli stessi, molto superficiale delle discussioni che avvengono all’interno dell’assise comunale, limitando così, i diritti dell’opposizione e, di riflesso, quelli dei cittadini.

Oppure magari, che lo informi su quanto accaduto in merito al recesso del socio privato di Villa Serena Srl avvenuto nel corso del 2018, dove lo stesso sindaco, non ha informato il consiglio comunale su quanto si stava verificando, creando un probabile danno erariale al comune.

Pertanto, prima di parlare di spreco di denaro pubblico per circa 300,00 euro, riferito chiaramente al gettone presenza previsto per la seduta di sabato, bisognerebbe riflettere e ricordare ai cittadini, che i nostri amministratori costano circa 110.000 euro all’anno di indennità (per fare cosa?), compensi tra l’altro subito aumentati rispetto la precedente amministrazione!.

Rosita Cicoria (M5s)
Luciano Cimarello – Giulia Moscetti – Giulia De Santis (Pd)
Augusto Bracoloni – Angelo Merlo (Lega)
Consiglieri di opposizione


 – “Dirigenti comunali e amministratore delegato di Villa Serena ostacolano la consegna dei documenti”


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23 febbraio, 2020

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