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Oriolo Romano - L’obiettivo dell’evento era di fare ascoltare la voce di chi opera nelle realtà dell'accoglienza

“Dialoghi sul Mediterraneo”, se ne è parlato in un incontro

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Oriolo Romano

Oriolo Romano

Oriolo Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Con la Comunità di Sant’Egidio, rappresentata da Anna Marchei, il comune di Oriolo Romano e la Parrocchia di San Giorgio Martire, in collaborazione con il Polo Museale del Lazio, hanno organizzato  un incontro sul tema: “Dialoghi sul Mediterraneo. Il programma dei corridoi umanitari: accoglienza e buone prassi”.

L’obiettivo dell’incontro è di far ascoltare la voce di chi opera nelle realtà dell’accoglienza e di chi fugge da situazioni disumane direttamente con il vissuto quotidiano delle realtà locali.

Lo scorso 25 settembre alla Comunità di S. Egidio, alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (Fcei), alla Tavola Valdese ed alla Caritas Italiana è stato conferito il premio Nansen, prestigioso riconoscimento dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati  (Unhcr), per il progetto dei Corridoi Umanitari, attraverso cui sono potuti arrivare in Italia, legalmente ed in sicurezza, oltre 2000 rifugiati. 

Con tale progetto si è costruito un varco nel Mediterraneo. Ciò ha permesso di non dover accettare l’accumularsi di vittime innocenti nel mare nostrum, bensì si è creata una strategia legale e sicura che potrebbe diventare un’ipotesi di azione integrata europea.

In un mondo sempre più interconnesso e interdipendente c’è un’Italia che apre le porte e che aiuta.

L’incontro, moderato da Angelo Costantini vedrà, dopo i saluti del sindaco Emanuele Rallo e del Parroco Don Giorgio Pollegioni, l’intervento di Anna Marchei, Referente per i Corridoi Umanitari della Comunità di S.Egidio. All’interno dell’evento troveranno spazio anche testimonianze e immagini.

Un Mediterraneo diverso, che unisce e non divide. Ecco una strategia che è possibile ipotizzare per il futuro

Comune di Oriolo Romano


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13 febbraio, 2020

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