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Caprarola - Sabato 29 febbraio in scena la riscrittura dell'opera di Melville

Moby Dick al teatro don Paolo Stefani

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Caprarola

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Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Stefano Sabelli nei panni di Achab e Gianmarco Saurino nel ruolo di Ismaele sono i protagonisti del prossimo spettacolo in scena al teatro comunale don Paolo Stefani di Caprarola.

Sabato 29 febbraio 2020, alle 21, la stagione caprolatta propone “Moby Dick, la bestia dentro”, tratto dal capolavoro di Herman Melville, con drammaturgia e regia di Davide Sacco e musiche dal vivo di Giuseppe Spedino Moffa.

Si apre e chiude navigando i mari dell’anima e dell’inconscio questa riscrittura dell’opera di Melville a cura di Davide Sacco. Come pure, i grandi monologhi di Shakespeare, Molière, Artaud, ripercorsi da Achab, che ne compongono le onde. In un mare che si fa oceano infinito di conoscenza, il vecchio capitano del Pequod, si trasforma nei protagonisti del teatro e della letteratura d’ogni tempo, solcando i flutti e sfidando tutto e tutti per sete di sapere. Figlio naturale della cultura occidentale, Achab nella balena bianca vede i limiti dell’uomo e si getta nel suo iperbolico inseguimento con l’unica fiocina per lui possibile: l’ostinazione al sogno e all’arte di perseguirlo, come sfida al sonno della ragione.

Ad accompagnarlo su questi mari, Ismaele. Giovane, forte, bello ancora inesperto ma non ingenuo. Del suo capitano, Ismaele ammira la capacità di stare sempre sull’onda, con ogni vento, nella sfida infinita a natura, fato, divino. Riconosce e trova in Achab “re del dolore” la tenacia e la capacità d’improvvisare, per andare oltre i propri limiti. Un maestro da seguire, quando non piuttosto un padre che ritrova – troppo tardi, forse – il figlio perso, anche lui ora disposto a sfidare il proprio mostro, dentro il mare del sé.

La scenografia di Stefano Sabelli evoca la tolda di una baleniera, con alberi e vele, in rotta su un oceano infinito di libri. Il pubblico, accomodato intorno alla nave, a ridosso degli attori, è inglobato nell’azione scenica. Un mare fluttuante, chiamato in causa pure come equipaggio del Pequod.

Le musiche di Giuseppe Moffa eseguono dal vivo una suite mediterranea che da voce e corpo al terzo interprete, sempre evocato, di questo allestimento: la valena bianca. L’uso di loop machinee di strumenti della tradizione popolare miscela note e suoni dell’anima che preparano l’urlo finale, straziante e lancinante, della zampogna. Quando emerge, abbagliante e bianca, dai flutti dell’anima di Achab: Moby Dick, la bestia dentro.

Biglietti: platea intero 15 euro, ridotto 12 euro, galleria intero 12 euro, ridotto 10 euro. Il teatro Don Paolo Stefani di Caprarola si trova in Via Giuseppe Cristofori, in centro storico. Tutti gli eventi sono abilitati all’acquisto online del biglietto elettronico. I biglietti possono essere acquistati con 18App e Carta del Docente. Prenotazioni disponibili su Ciaotickets.com e presso i punti vendita Ciaotickets autorizzati. Riduzioni previste per Under 18 e Over 65.

Per ulteriori informazioni: Palazzo della Cultura (ufficio turistico), Via Guido Bonafede. Orario: da lunedì a venerdì 9-12 e 15-18. Tel. 0761.646157 – 348.9001525 – Mail: teatrostefanicaprarola@gmail.com. Pagina Facebook: http://www.facebook.com/teatrostefanicaprarola. Sito web: www.teatrostefani.com.

 

Comune di Caprarola


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25 febbraio, 2020

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