- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

Scrive cento volte in 20 minuti “cornuta, troia” alla rivale d’amore, donna alla sbarra per stalking

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]

Viterbo - Il tribunale [3]

Viterbo – Il tribunale

Viterbo – (sil.co.) – Scrive cento volte in 20 minuti “cornuta, troia” alla rivale d’amore, donna alla sbarra per stalking.

I fatti sarebbero avvenuti tra Valentano e Marta, sul lago di Bolsena. Ieri la vittima, una barista, ha raccontato la sua versione al giudice Giacomo Autizi spiegando che l’imputata, la quale vive in Toscana, sarebbe venuta nel Viterbese tutti i fine settimana perseguitandola per cinque anni. 

“Non sta bene, ha bisogno di aiuto. Voleva che denunciassi il suo ex, che fino a tre mesi fa è stato il mio compagno. Mi ha inondato di telefonate per anni, fino a otto mesi fa, poi non l’ho sentita più”, ha spiegato.

“E’ arrivata a mandarmi cento messaggi in venti minuti. Mi diceva sempre le stesse cose: cornuta, troia, cornuta, troia. A un certo punto mi sono attrezzata per registrare le telefonate in modo da poterle consegnare ai carabinieri”, ha detto la testimone.

“Minacciava di morte il mio compagno. Diceva ‘lo voglio vedere morto’, ‘ lo voglio vedere in galera’. Sia di giorno che di notte si appostava in macchina sotto casa mia. Quando si accorgeva che l’avevo vista, partiva sgommando. Tutti sapevano dell’auto bianca con una bionda dentro che mi perseguitava“, ha aggiunto.

L’avrebbe perseguitata anche sul posto di lavoro.

“La parte offesa è una mia dipendente. Tre-quattro volte, quando c’era lei al bar – ha testimoniato il titolare – ho visto la donna bionda che entrava e usciva, entrava e usciva, senza sosta. Oppure si sedeva al tavolino, facendo le facce strane, gesti continui. Mi innervosiva la barista che a un certo punto era impaurita, aveva l’incubo della macchina bianca. Non posso dire che la minacciasse dentro il mio locale, ma faceva di tutto per farsi notare e infastidirla”.

La difesa ha però contestato al testimone che, sentito a sommarie informazioni dai carabinieri dopo la denuncia, avrebbe detto di non avere mai assistito ad alcun episodio al bar. Il processo è stato rinviato al 23 aprile per sentire gli ultimi testimoni e al 28 maggio per l’esame dell’imputata e la discussione. 

 

 


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [4]
  • [1]
  • [2]