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Ronciglione - Il delegato alla Pubblica istruzione Massimo Chiodi risponde a Franco Vita: "Il suo messaggio è denso di dichiarazioni non vere rispetto al prestigioso liceo scientifico Meucci"

“Il sindaco di Nepi si occupi delle sue scuole”

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Ronciglione - L'assessore Massimo Chiodi

Ronciglione – Massimo Chiodi

Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con un misto di sorpresa e indignazione le recenti esternazioni sui social a proposito del sindaco di Nepi Franco Vita, il quale lamentava la carenza di iscrizioni dei propri cittadini al liceo scientifico di Nepi.

Ritengo che per un amministratore sia doveroso occuparsi e preoccuparsi delle istituzioni scolastiche che sorgono sul proprio territorio, penso che il suo compito sia quello di permettere ai propri cittadini di esercitare nel miglior modo possibile il diritto allo studio e all’accesso alla formazione.

Quello che ci ha colpito negativamente è la forma e i contenuti del “messaggino” di Franco Vita, denso di dichiarazioni non vere rispetto al prestigioso liceo scientifico Meucci di Ronciglione. L’istituto di Ronciglione svolge da più di mezzo secolo il compito di preparare egregiamente generazioni di studenti e cittadini, un compito che continua a svolgere e per il quale ha ottenuto riconoscimenti provenienti da istituzioni ed agenzie di rilevazione nazionale che si occupano di rilevare i dati sulla qualità della formazione e che hanno fatto salire la nostra scuola ai primi posti nelle graduatorie provinciale, sia per l’Indirizzo tradizionale che per quello di scienze applicate.

Non si offre un buon servizio ai propri cittadini non fornendo loro le informazioni corrette sulle opportunità che il territorio offre per le scelte future dei propri figli. Il liceo di Ronciglione punta sulla qualità e non sulla comodità e se alcune famiglie e ragazzi di Nepi e dei paesi limitrofi scelgono di iscriversi qui nonostante i piccoli sacrifici che comporta loro ci sarà un motivo. Non metto in discussione il lavoro e la professionalità del personale educativo dello scientifico di Nepi, ma ritengo che il confronto debba svolgersi sul piano della qualità e delle opportunità e non su quello della comodità o per spirito campanilistico.

D’altronde è stata scriteriata la politica scolastica provinciale quando ha fatto la costosissima scelta di far sorgere un nuovo liceo scientifico a pochi chilometri di distanza da quelli già esistenti di Civita Castellana e Ronciglione. Una scelta che invece di ampliare l’offerta formativa di questa parte della provincia ha creato una forte e spesso vitale concorrenzialità, soprattutto per l’istituto nepesino che non può vantare l’esperienza e la saldezza di quello ronciglionese. Questa sovrabbondanza di offerta può andare a detrimento della qualità dell’insegnamento ed è sconcertante che il confronto tra i due istituti venga posto a questi livelli da chi dovrebbe andare fiero dell’alto livello dell’istruzione dei propri ragazzi, magari anche facilitando le possibilità di spostamento verso gli istituti che sorgono nei paesi limitrofi.

Invece, Franco Vita ha diffuso informazioni scorrette. Non si dimostra ben informato sulla logistica del liceo di Ronciglione. Infatti sono due anni che le classi sono ospitate in un unico edificio, da quando la nostra amministrazione ha reso possibile l’aggregazione di tutte le classi nell’edificio centrale di Corso Umberto I, un risultato ottenuto grazie all’impegno del sottoscritto che ha permesso di realizzare l’accordo e superare le difficoltà che esistevano siglare la convenzione tra comune di Ronciglione e amministrazione provinciale, nonché di investire sulla sicurezza e sul miglioramento delle strutture.

Ricordo che l’amministrazione provinciale ha già messo nel bilancio 2020 una somma di circa 250mila euro per l’adeguamento delle strutture interne (meno noto il fatto è che i rappresentanti provinciali della Lega hanno fatto bloccare del Bilancio, cosa che ha bloccato le procedure per tali interventi). Ora l’istituto ronciglionese può avvalersi di spazi ampliati che hanno permesso di rendere più funzionale l’amministrazione e la didattica, con nuove aule per i laboratori scientifici e artistici. Approfitto di questa occasione per informare che è intenzione dell’attuale amministrazione ronciglionese individuare una nuova area per la costruzione di un nuovo edificio scolastico.

Infine, se il trend di iscrizioni al liceo scientifico di Ronciglione è in crescita è anche per questi motivi, per la vitalità socio-culturale della nostra cittadina e per la fattiva collaborazione tra l’amministrazione comunale e la dirigenza dell’istituto, entrambe interessate alla formazione dei giovani che puntano ad una preparazione adeguata per affrontare la vita.

Massimo Chiodi
Delegato alle Politiche culturali e alla Pubblica istruzione
Comune di Ronciglione


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19 febbraio, 2020

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