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Lazio - Il consigliere regionale Enrico Panunzi (Pd) in merito alle novità in materia di ridefinizione del livello dei servizi minimi del trasporto pubblico locale

“Tpl, da gennaio 2022 sarà organizzato sulla base di un’unità territoriale”

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Enrico Panunzi

Enrico Panunzi

Viterbo – “Siamo all’inizio di un notevole cambiamento per il trasporto pubblico locale (Tpl) del Lazio. Fare ipotesi o congetture in questo momento è fuori luogo e genera soltanto confusione”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, in merito alle novità in materia di ridefinizione del livello dei servizi minimi e di individuazione delle unità di rete nei servizi del Tpl, inserite nella legge finanziaria approvata a dicembre 2019.

La sesta commissione ha calendarizzato una serie di audizioni con gli enti locali interessati per approfondire gli elementi caratterizzanti il nuovo modello di gestione e raccogliere istanze dai partecipanti per un ulteriore miglioramento del modello in termini di efficienza ed economicità del servizio.

A Viterbo, l’audizione (per le unità di rete Tirreno nord e Tuscia) si terrà il 6 marzo, dalle 10 alle 13, nella sala “Benedetti” della Provincia.

“Dal primo gennaio 2022, il servizio di Tpl non sarà più erogato o gestito dai singoli comuni ma sarà organizzato sulla base di un’unità territoriale – afferma il consigliere regionale -. All’Astral sono state attribuite le funzioni di stipula e gestione dei nuovi contratti di servizio a partire proprio dal 2022. Al riguardo, e non potrebbe essere diversamente, saranno applicate tutte le tutele necessarie a garantire i diritti dei lavoratori. L’azienda sta studiando i livelli minimi di servizio per uniformarlo su base regionale, attraverso l’individuazione di 15 unità di rete (bacini di utenza).

Altra cosa importante  – conclude Panunzi – è la ripartizione delle risorse finanziare. Per garantire più equità ed efficienza nell’uso, la distribuzione supererà la spesa storica e sarà basata sulla nuova progettazione. A oggi non ci sono quindi cifre certe. Se qualcuno le indica, sbaglia. Per mio conto, ci sarà il massimo impegno a collaborare con tutte le parti coinvolte per garantire le istanze e le necessità dei nostri territori. Siamo solo all’inizio di un lungo percorso e mi aspetto dai rappresentanti delle istituzioni senso di responsabilità”.


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14 febbraio, 2020

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