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Cronaca - Il direttore dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie in commissione Lavori pubblici del Senato sulla causa del disastro

“Treno deragliato a Lodi, la causa potrebbe essere un’inversione dei cablaggi interni”

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Il treno deragliato nel Lodigiano

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Il treno deragliato nel Lodigiano

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Il treno deragliato nel Lodigiano

Il treno deragliato nel Lodigiano

Lodi – “Treno deragliato a Lodi, la causa potrebbe essere un’inversione dei cablaggi interni”. Il direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie Marco D’Onofrio in commissione Lavori pubblici del Senato sulla causa del disastro.

Nel deragliamento del Frecciarossa vicino a Casalpusterlengo sono morti due macchinisti e trentuno persone sono rimaste ferite.

All’origine della tragedia potrebbe essere stata “un’inversione dei cablaggi interna al dispositivo che si è andato a sostituire – ha detto Marco D’Onofrio – con un difetto interno di una componente”. 

Il direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie ha aggiunto in commissione al Senato che diramerà una procedura di safety alert.

“Ci accingiamo a fare una procedura di safety alert – ha aggiunto Marco D’Onofrio -. Una volta noti gli estremi di questo componente o del lotto di fabbricazione, allerteremo tutte le National Safety Authority dell’Unione europea, in modo che in tutto il territorio dell’Unione si avrà notizia del difetto riscontrato sul componente”.

 “Questo – ha continuato D’Onofrio – giustifica il problema che hanno trovato i manutentori nelle verifiche prima del rilascio dell’apparato al regolatore della circolazione perché evidentemente qualcosa non funzionava a dovere”.


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13 febbraio, 2020

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